Fabio Cannoni: ” La prestazione dei bianconeri mi ha soddisfatto”.

Come ogni settimana riporto le mie opinioni cominciando con la gara contro il Santarcangelo. Certamente non tutti saranno concordi con me quando sostengo che, a parte errori individuali non riconducibili al gioco totale, la prestazione dei bianconeri mi ha soddisfatto.
Ho visto un inizio di gara simile a quello visto con il Rimini, molto aggressivo, segno della voglia di conquistare i tre punti in palio. I bianconeri schierati nella metà campo dei romagnoli si sono infatti resi pericolosi in alcune occasioni importanti che avrebbero potuto cambiare subito l’esito della gara.
Questo ha comportato il rischio di… pericolose azioni di contropiede degli avversari che alla seconda opportunità hanno trovato la rete del vantaggio.
La reazione dei senesi è stata vibrante e una volta raggiunto il pareggio non sono venuti meno i tentativi di conquistare l’intera posta. Ne è risultato un piacevole finale di partita con entrambe le compagini alla ricerca della rete del successo.
La qualità che più mi ha impressionato nei bianconeri è stata la grande volontà e la grinta dimostrata da elementi come ad esempio Bonazzoli, che, nonostante la sua prestanza fisica, non si è risparmiato nel continuo tentativo di recuperare palla in ogni zona del campo, spesso con buoni risultati. Anche il mister Atzori ha dimostrato tutto il suo coraggio schierando nel secondo tempo una formazione molto offensiva, consapevole del rischio di esporsi ai pericolosi contropiede degli avversari.
I veri vincitori comunque di questa gara sono risultati tutti i tifosi bianconeri che sotto una pioggia battente non hanno cessato mai di incitare i propri beniamini, annullando completamente il pubblico di casa che per voce e numero poteva tranquillamente essere paragonato a quelli dello scorso campionato di serie D, stadio compreso… Sabato prossimo ci attende la capolista Spal ma sono sicuro che questo Siena sarà un osso duro anche per i ferraresi.
Per la parte dedicata al “mi ricordo che“, molti sono i precedenti fra le due squadre ma ora mi limiterò a citarne solo tre. Correva l’anno 1977 quando, con il mio amico Stefano facevamo dei piccoli flash telefonici per la radio tramite il telefono a gettoni dello stadio non esistendo ancora i cellulari, e in quel di Ferrara assistemmo all’unica prestazione degna di nota di un giocatore non certo rimasto negli annali della storia del Siena: chi di voi si ricorda di Besozzi?
Dopo vent’anni invece il protagonista fu un attaccante che si è conquistato certamente un posto di primo piano nella mente di noi tifosi: si tratta di Arcadio, mattatore nel rotondo 4 a 0 con il quale i bianconeri conquistarono una delle più belle vittorie in trasferta.
Comunque il ricordo più bello è certamente quello legato all’ultima gara in terra estense quando da Siena partirono oltre venti pulman di tifosi al seguito dell’allora capolista del girone che aveva proprio nella Spal un agguerrito antagonista. Ma l’aspetto più bello di questa trasferta oceanica fu che tutte le diciassette Contrade erano presenti con il proprio mezzo e il serpentone in autostrada era veramente entusiasmante. Alla fine, per rendere ancora più esaltante la giornata, Pagano realizzò la rete che spalancò le porte ai noti futuri successi.

Alla prossima Fabio Cannoni