Fabbro: “Abbiamo sputato sangue. Il gol? Lo dedico a me stesso”

A fine partita ha parlato l’attaccante Michael Fabbro, che ha firmato il suo primo gol in bianconero. Queste le sue dichiarazioni:

Gol – “Fa piacere, segnare con la prima in classifica è motivo di orgoglio. È un punto che vale come una vittoria. Siamo contenti perché io e i miei compagni abbiamo sputato sangue, è importante per il nostro cammino”.

Momento – “Ci siamo guardati, eravamo reduci da alcune partite un po’ deludenti sotto il punto di vista caratteriale. Ci siamo detti: qualcosa non va. In questi momenti nessuno ti aiuta, io lo so bene. Sono stato sei mesi a casa, so cosa significa soffrire. Stare lontano dal campo è stata dura, oggi ripaga i tanti momenti di sofferenza. Tralasciando la soddisfazione personale, sono contento per i compagni perché abbiamo dato un segnale a noi stessi e ai tifosi”.

Dedica – “La rete la voglio dedicare a me stesso. Per certi versi questo è uno sport brutto. Quando tutto va bene ti sono tutti vicini, quando tutto va male sei solo. Mi sono ritrovato dal fare 32 presenze in B a stare fermo sei mesi. Se non si trovano le motivazioni è facile mollare. Mi sono allenato da solo anche sotto la pioggia e la neve per farmi trovare pronto. Non sono uno che parla tanto e preferisce lavorare in silenzio”.

Condizione – “Non nego che è stato difficile, perché un conto è allenarsi da soli e un conto in gruppo. Mancava il tocco di palla. Sto meglio ma posso ancora migliorare tanto. Mi voglio togliere altre soddisfazioni”. (Jacopo Fanetti-Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol