Fabbrini: In bianconero per dare una mano alla Robur

Ha accantonato l'esperienza in Inghilterra, per rimettersi in gioco nella sua Italia, nella sua Toscana. Pisano di nascita, cresciuto nelle giovanili dell'Empoli, dove ha esordito in serie B a diciannove anni, per Diego Fabbrini, Siena rappresenta un po', come è successo a tanti altri colleghi, la piazza ideale per rilanciarsi. Lui, però, preferisce non guardare troppo in là, concentrato sul presente. “Sono arrivato con l'intento di fare bene – le sue prime parole da bianconero -, per dare una mano alla squadra a raggiungere il suo obiettivo. Al futuro ci penserò quando sarà il momento”.Con la maglia dell'Udinese ha assaporato il gusto delle competizioni europee, poi la ruota ha girato nel verso sbagliato. “In Friuli il primo anno è andata bene – ha spiegato il giocatore -, il secondo meno. Sono passato al Palermo e ho avuto qualche problemino. Al Watford inizialmente avevo poco spazio, poi con il cambio di allenatore ho trovato maggiore continuità. L'esperienza all'estero mi ha comunque fatto crescere, vivere una cultura diversa, un calcio molto diverso dal nostro arricchisce sia sotto l'aspetto professionale che umano. Poi è arrivata la chiamata del Siena ed eccomi qua”. Fabbrini è già a completa disposizione di Beretta. “Ovunque il mister deciderà di farmi giocare andrà bene, per me non è un problema la posizione”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line

Foto: acsiena