Estro e concretezza: la Robur Siena c’è

Ancora una trasferta vincente per la Robur Siena che stende il Lecco per 0-2. Bene così per i bianconeri che portano a casa tre punti e certezze, a partire da Alessandro Cesarini. Rientrato a pieno regime dopo un anno burrascoso, il 'Mago' dà spazio a tutti i suoi poteri. La rete che sblocca l'incontro è di pregevole fattura. Il ligure ci ha messo molto del suo, ma è doveroso citare chi ha dato inizio all'azione: Riccardo Baroni. Tutto nasce da una sua chiusura a centrocampo, da lì due passaggi e pallone per “Cesacadabra” che rifinisce a modo suo. Per lui è una seconda rete in campionato dopo un anno molto difficile, il che dimostra come dopo ogni tempesta ci sarà sempre un arcobaleno a portare il sereno. Gli infortuni sono ormai alle spalle e i tifosi possono godersi il proprio 10.

 

Ha sorpreso vedere dall'inizio il 3-5-2 con l'esordiente Panizzi dal primo minuto che non delude le aspettative. Preciso e attento come il resto dei compagni di reparto che solo raramente vengono impensieriti dal Lecco. Ai lombardi mancherà pure qualche nome di grido, ma restano comunque squadra affiatata e da non prendere sottogamba. Difatti c'è stato lavoro anche per Confente, bravo a neutralizzare con sicurezza ogni tentativo regalandosi la prima rete inviolata. Per il resto arrivano conferme dai soliti noti e qualche sbavatura da chi deve ancora entrare negli schemi, nei quali Arrigoni c'è ormai da tempo. La sua rete da opportunista pesa come un macigno. Un po' sottotono Gerli, così come lo è stato Polidori: entrambi hanno bisogno di più decisione, soprattutto il secondo. Sorprende, e lo fa in positivo, Alessio Campagnacci che da subentrato ci mette voglia e spirito di sacrificio, peccato che nel finale spari addosso al portiere il possibile 0-3. Se messo nelle condizioni di far bene e lavorare con serenità, l'ex Benevento potrebbe tornare a livelli di un tempo. Influirà molto l'aspetto psicologico, aspetto su cui Dal Canto lavora molto.

 

Ordinate le prestazioni di Migliorelli e Oukhadda, un po' meno quella di Gladestony che alterna cose buone ad altre meno. Gli inserimenti di Serrotti prima e di Bentivoglio dopo hanno dato più equilibrio. L'apporto di esperienza dato da giocatori di questo tipo, tra cui rientra Guidone, può essere un'arma decisiva in certi frangenti della gara. La testa è adesso rivolta all'incontro con la Pro Patria, un'altra lombarda da battere per poter dimostrare che la Robur Siena c'è.

 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL – Foto: Calcio Lecco 1912