Esclusiva Fol – il punto sul mercato col ds Dolci

Le ultime frenetiche ore di mercato regalano sempre qualche colpo di scena. Mentre in A si discuteva del caso Mati Fernandez e del blocco russo per Witsel, in terza serie una delle società più attive è stata la Robur. Sei i movimenti di mercato, quattro in entrata. Ne abbiamo parlato col ds Giovanni Dolci.

Direttore, un Siena protagonista del mercato: quattro acquisti e due cessioni in un giorno solo.

Mi permetta di ringraziare gli azionisti di riferimento Durio e Trani. Senza la presenza di Federico, che ci ha supportato a Milano, sarebbe stato complicato fare così tante operazioni. Avevamo delle idee sottotraccia ma non potevamo fare nomi. Cercavamo un attaccante di prospettiva, Filipovic era sotto osservazione ma c’era un problema da risolvere col Rijeka, superato grazie agli agenti del ragazzo.

Un altro colpo è Vassallo dalla Pistoiese.

Cercavamo un centrocampista con diverse caratteristiche da quelli che abbiamo. Avevamo 2-3 soluzioni, l’operazione Vassallo potevamo farla prima ma l’ultimo giorno spesso è più semplice. E’ arrivato anche Secondo, giovane di prospettiva, mentre Terigi era dall’inizio che si allenava con noi.

Sono andati via De Feo e Guglielmi, non Masullo.

Masullo aveva chiesto di uscire per giocare con continuità. Non ha trovato una soluzione soddisfacente e abbiamo deciso di tenerlo. E’ un’ottima alternativa.

Per Dinelli c’è ancora tempo perché il mercato della D rimane aperto.

Sì, c’è ancora tempo. Andrà via perché con l’arrivo di Filipovic ha ancora meno spazio.

Avevate puntato anche su Viola del Foggia, poi andato al Taranto?

Ni. La prima scelta era Filipovic. Siccome aveva un problema di transfer ci siamo cautelati con giocatori diversi.

29 giocatori, 28 senza Dinelli. Vista la rosa ampia ci sarà ancora qualche uscita?

Se qualche giovane preferirà andare a giocare nei dilettanti, o qualcuno vorrà svincolarsi, valuteremo. Altrimenti restiamo così. Ci alleniamo in tarda mattinata, difficilmente potremo attingere dalla Berretti. E’ meglio avere una rosa numericamente sostenibile durante la settimana. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol