A fare da intermediario della cordata svedese in conferenza stampa è stato Patrick Englund, ex calciatore di buon livello nelle massime serie di Svezia e Svizzera (a Lugano, dove ha imparato l’italiano) e allenatore sempre in Svezia, figurando anche dentro l’Ak Stoccolma, il club più seguito di Svezia. “Siamo qui perché in Svezia non si può avere il 51% delle quote, e qualsiasi persona che mette soldi può essere mandata via all’improvviso – ha esordito Englund, che si occuperà delle questioni calcistiche – abbiamo una grande idea, possiamo creare un ambiente molto buono partendo da una base forte. Pensiamo ai giovani e anche alla squadra femminile”.
“I tre punti più importanti, fondamentali per una società che vuole fare bene, sono organizzazione, educazione e stadio – prosegue – abbiamo cercato per tre anni una città dove poter sviluppare la nostra idea e finalmente l’abbiamo trovata. Vogliamo ringraziare il vecchio presidente, che con Antonino Maira ha fatto un grande lavoro per trovare questa soluzione. Mi scuso per la partita di Coppa col San Donato, ho fatto finta di non saper parlare italiano. La speranza è di restare a lungo termine. Sappiamo che il mondo del calcio è un sali e scendi, l’importante è lavorare insieme. Il budget? Dobbiamo capire come è la situazione, abbiamo firmato il contratto a Milano alle 2 del pomeriggio. Ci vuole un po’ di tempo, sappiamo che il calcio moderno costa tanto. Per quello è importante che cerchiamo di lavorare insieme con lo staff e con la città”.
Englund parla anche della prima squadra di Magrini. “L’ultimo anno è stato fantastico, Farina, Guerri e il mister hanno fatto un grande lavoro, senza perdere una partita. Quest’anno avete già fatto tre vittorie ed è meraviglioso, ho visto che qualche partita è stata dura ma i tre punti sono in tasca ed è questo l’importante. Abbiamo già un gruppo che funziona, non arriviamo per mandare via qualcuno. Vogliamo continuare su questa strada. Abbiamo bisogno di tempo, di conoscere le persone, i campi di allenamento…”.
A proposito di strutture, “lo stadio è fantastico, vogliamo rimanere qui a tutti i costi. Sarà difficile giocarci in Champions, ma si può fare cosa di buono. Abbiamo visto il campo di allenamento, sappiamo che c’è la volontà del Comune di fare qualcosa. Cominciamo da qui”, prosegue Englund, che promette una presenza costante della nuova società. “La nostra idea è che uno di noi tre deve essere qui. Difficile dire se arriveremo al 100% dei giorni, ma proveremo ad avvicinarci il più possibile”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
