EKDAL: STO ASPETTANDO IL MIO MOMENTO, SPERO ARRIVI PRESTO…

Anche se fuori dal campo preferisce frequentare i compagni che parlano l’inglese, Jarolim, Jaakkola, Ivanov e Brandao, Albin Ekdal e l’italiano hanno fatto amicizia. Un po’ incespica ancora, ma quando punta il bersaglio le parole vanno a segno. “Mi piacerebbe poter giocare di più”, dice senza troppo pensare ai termini adatti. Fosse solo per inseguire il sogno della convocazione nella nazionale A della Svezia. “Ci spero – sospira –, ma devo farmi notare. Per adesso ho collezionato tre presenze e credo di aver fatto abbastanza bene. Il mister, però, ha bisogno di più esperienza in mezzo al campo e nel mio ruolo ho davanti giocatori come Vergassola, Fini e Codrea, non è semplice. Sulla trequarti non me la sentirei di giocare. Mi trovo meglio nella linea, dove Giampaolo mi ha utilizzato fino a questo momento”.
Il suo bilancio dell’avventura in bianconero è comunque positivo. “Sì che lo è – spiega Ekdal –, il campionato è lungo, spero di ritagliarmi il mio spazio. So che comunque il mister ha fiducia in me. A Siena, poi, mi trovo benissimo: la città è molto bella, abito in pieno centro, la vivo quotidianamente. Per quanto riguarda i tifosi, il rapporto è buono, qualche mugugno ci sta, non la vedo una cosa strana: loro, come noi, vorrebbero sempre vincere”. Fiducia in Ekdal ne ha anche la società che ha raggiunto con la Juventus un accordo verbale per trasformare il suo prestito in comproprietà. “Queste sono cose su cui discuteremo a fine stagione – dice il centrocampista –. Le due società parleranno con il mio procuratore e vedremo. Per quanto mi riguarda non ho niente in contrario, anzi, ne sarei contento: il mio primo obiettivo è giocare”. Magari già domenica a Parma… “Io vorrei scendere in campo, certo – ammette – , ma la decisione spetta soltanto al mister. Sarà una partita difficile, contro un’avversaria che sta facendo molto bene. Abbiamo preparato accuratamente la sfida, speriamo che anche la fortuna giri dalla nostra parte. In questo primo inizio di campionato, oltre ad affrontare squadre forti, di alta classifica, Milan, Roma, Sampdoria, siamo stati anche sfortunati. Dobbiamo ancora crescere, ma abbiamo ottimi margini di miglioramento: non siamo in crisi, ci sono mancati solo i risultati”.
Dopo il Parma, a far visita alla Robur arriverà la Juventus… “Sarà una partita particolare per me – dice il bianconero –, l’anno scorso, a Torino, mi sono sempre allenato con la prima squadra e sono stato anche in panchina. Ho giocato qualche partita in Primavera. Che dire… La Juventus è un’ottima squadra, non sono certo io a scoprirlo, sarà una partita ostica, ma giochiamo in casa e ce la metteremo tutta”. “L’esperienza con la nazionale Under 21 sta andando bene – conclude Ekdal –, il sogno rimane la maggiore…”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line