EKDAL: GRAZIE DEL PREMIO, ALLA ROBUR HO DATO TUTTO

Si è aggregato oggi alla Juventus, insieme a Brandao, i due giocatori della Robur scelti dal club torinese per la tournée negli Usa e in Canada di fine maggio. Albin Ekdal a Torino sarebbe tornato comunque, ha ancora due anni di contratto con la società bianconera. All’inizio di giugno, invece, sarà impegnato con la nazionale Under 21 svedese, convocato dal suo ct, per le gare di qualificazione al Campionato Europeo di categoria in programma con Israele e Montenegro, il 4 a Tel Aviv e l’8 ad Halmstad. Premiato ieri sera come miglior centrocampista emergente in serie A, Ekdal è soddisfatto della propria stagione. Non del tutto, però. “Ricevere certi premi è motivo di grande soddisfazione, ringrazio tutti di cuore. Come lo è vestire la maglia della propria nazionale – dice lo svedese –. Vuol dire che il tuo lavoro è stato riconosciuto. Per avere venti anni ho giocato tante partite in serie A, e le ho anche vinte. Non posso però essere felice di come si è conclusa la stagione del Siena. Ce l’abbiamo messa tutta, ma non è bastato. Siamo retrocessi”. Dopo aver segnato il suo primo gol nella massima categoria al Milan, domenica scorsa, Ekdal, al 5′ del primo tempo di Siena-Inter aveva la possibilità di entrare nella storia… “Mi dispiace, mi dispiace tanto, ho sbagliato un gol incredibile – ammette amareggiato -. Ho fatto tutto bene fino al momento del tiro. Lì ho perso la lucidità, ho sentito forte la pressione. Non sono un attaccante, credo si sia visto…”. Sul futuro preferisce non sbilanciarsi: “Non lo so, davvero non lo so – sorride -. Sono legato alla Juventus, giocare in una grande squadra è il sogno di ogni calciatore. Ma a Siena mi sono trovato benissimo, mi sono subito ambientato e scendere di categoria non mi spaventa, anzi la cadetteria aiuta un giovane a crescere”. “La stagione è andata come è andata – conclude Ekdal –, ma sono sicuro che il Siena abbia tutte le carte in regola per risalire immediatamente”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line