Ecco Siena-Pescara: si cerca l’effetto coppa

Dalla Coppa al campionato in pochi giorni, quasi senza accorgersene. Un fastidio in più, ma anche l’occasione per ripartire in un momento difficile o il pretesto per regalarsi una festa. Vediamo come le 7 di B tornano in campo dopo le fatiche di metà settimana. 

Chi è passato Il Siena è la squadra uscita meglio dal turno eliminatorio: perché è stata l’unica ad eliminare una di A (il Bologna) e per di più in trasferta e perché è rimasta in vantaggio fino all’85’ quando Moscardelli ha pareggiato il gol di Valiani. Nel recupero del secondo tempo supplementare è arrivato il 2-1 di Feddal. Per Beretta la qualificazione può diventare una robusta spinta per continuare la serie positiva (6 partite) e cercare di dare un senso a un campionato reso ancora più difficile dalla zavorra dei 5 punti di penalizzazione. Sono andate avanti con meno clamore anche lo Spezia (3-0 al Pescara), che si è regalato una gelida notte a San Siro col Milan e che, come il Siena, sta cercando di dare continuità ai risultati. Dopo la sconfitta in casa con l’Empoli, la vittoria di Reggio Calabria: Stroppa è chiamato a un esame importante, lunedì al Picco con l’Avellino. Che ha eliminato una squadra di Prima divisione (Frosinone), guadagnandosi la sfida con la Juve negli ottavi. Un ottimo momento per la neopromossa, quarta a tre punti dalla capolista. 

Chi ha stupito E’ andata male, certo, ma la partita persa a San Siro con l’Inter (giocando un buon calcio) è qualcosa che non passerà inosservato, che i giocatori del Trapani potranno un giorno raccontare ai nipotini. La dimostrazione che Boscaglia, oggi a Cittadella, ha voglia di stupire ancora. 

Chi è fuori Veniamo alle note dolenti, a chi ha tolto il disturbo senza lottare, E’ il caso della Reggina che ha salutato il ritorno di Atzori con un pesante k.o. in casa del Chievo. La squadra è rimasta al Nord in attesa della gara col Brescia e il tecnico ha archiviato in fretta la coppa («Commettiamo troppe ingenuità, ora guardiamo avanti»), chiedendo rinforzi per il mercato. Male anche il Varese, stravolto dal turnover (come tutte, del resto) e travolto dal Parma. Evidente che il pensiero di Gautieri, dopo il buon debutto col Cittadella, è rivolto soprattutto al campionato: non avere l’impegno della Coppa può avere effetti positivi. Vedremo che accadrà a Carpi. Chiudiamo col Pescara, buttato fuori dallo Spezia. Ma l’eliminazione sembra un incidente di percorso, visto che la squadra sta vivendo un buon momento: 4 vittorie e 2 pareggi. 

Fonte: La Gazzetta dello Sport