Ecco come l’avv. Carignani ha vinto la nostra battaglia

 

Abbiamo letto, sul sito della FIGC, la sentenza sul caso Sangiovannese-Siena. Ecco come è stata costruita la vittoria dell’avv. Massimo Carignani, riportiamo il referto arbitrale e i punti di difesa toccati dal professionista senese:

Referto dell’arbitro

“Riferisce dettagliatamente il Direttore di Gara nel supplemento di rapporto che “al 50° del secondo tempo ho ammonito il n. 6 della squadra ospitata ACN Siena 1904 sig. Farcas Ricardo-Florin, per comportamento antisportivo, lo stesso calciatore era stato precedentemente ammonito al 7° del secondo tempo. Al momento della notifica del secondo provvedimento non ho comminato l’espulsione allo stesso calciatore. Ripreso il gioco e trascorsi ventisette secondi dal fatto, nei quali n. 6 del Siena, ad eccezione della prima ripresa, non prende mai parte attiva al gioco, ho decretato la fine della gara e solo in quel momento ho estratto il rosso ai danni del calciatore sopra citato”.

La difesa dell’avv. Carignani

“Osserva la reclamante ACN Siena, pur non disconoscendo l’errore tecnico in cui era incorso l’Arbitro, che il Giudice Sportivo non avrebbe dovuto limitarsi a tale constatazione, ma valutarne anche l’incidenza sul regolare svolgimento della gara: incidenza, nel caso di specie, pressocchè nulla, posto che negli ultimi 27 secondi di gara il pallone era rimasto sempre in possesso del Siena e a fine gara l’Arbitro aveva decretato l’espulsione del calciatore al solo fine di renderlo edotto della sanzione disciplinare da cui sarebbe stato colpito (squalifica per la gara successiva). A conforto della propria tesi la reclamante invoca un recente precedente di questa Corte Sportiva (gara Cannara -Pianese) con cui, nonostante un evidente errore tecnico dell’Arbitro per avere espulso dal campo un calciatore diverso dall’autore del fatto (c.d. scambio di persona), la gara era stata dichiarata comunque regolare. Ritenendo pertanto la rilevanza diversa di un errore tecnico, a seconda che la situazione di irregolarità si protragga solo per pochi secondi o per diversi minuti e sollecitando un eventuale approfondimento dell’accaduto direttamente presso il Direttore di Gara o mediante la visione delle immagini ex art. 61, 2° comma, C.G.S., la ACN Siena conclude per la conferma del risultato acquisito sul campo (1-2 in proprio favore) o, in subordine, per la ripresa (e rinnovazione) della gara per il solo periodo di tempo trascorso dall’errore dell’arbitro sino al termine.”

La sentenza è nota a tutti, la Sangiovannese probabilmente ricorrerà, ma difficilmente potrà essere cambiata.

Fonte: FOL