È una Briglia d’Oro che prova a stupire ogni anno. “Si cerca sempre di migliorare, ogni edizione facciamo un passo avanti”, racconta soddisfatto Romano Perini, presidente dell’Aiac Siena, l’associazione che organizza quello che di fatto è il Gran Galà del calcio senese. E che porta bene ai volti di grido: l’anno scorso Calzona ritirò il premio e arrivò pochi mesi dopo la panchina del Napoli, stavolta è stato scelto Marco Baroni quando ancora non era l’allenatore della Lazio. “Baroni ha allenato qui a Siena, e poi viene da un calcio più basso. Questi sono i personaggi che mi piacciono in modo particolare”, sottolinea Perini.
L’Aiac ha introdotto quest’anno il riconoscimento dedicato al personaggio senese nello sport, andato all’segretario della Robur Stefano Osti, e di recente aveva introdotto il premio alla carriera, assegnato a Lippi, Sacchi e adesso Giuseppe Marotta, “che purtroppo non è potuto venire e ci ha lasciato un videomessaggio”, aggiunge Perini. “Ringrazio l’Aiac di Siena e gli organizzatori – le parole del presidente dell’Inter – è un premio che mi gratifica molto. ‘Alla carriera’ vuol dire che sono un po’ datato, ma sono orgoglioso e sarà uno stimolo per continuare e magari, in una delle prossime edizioni, di propormi con una carica e con un ruolo diverso”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
