E’ UN SIENA CHE VALE PIU’ DEI 6 PUNTI

Che la si consideri o meno un derby, la gara tra Fiorentina  e Siena di domenica prossima sarà, per tanti motivi, decisamente impegnativa per la truppa di Prandelli. Prima di tutto andrà considerato il fattore stanchezza che i dieci viola di ritorno dai molteplici impegni con le loro Nazionali, inevitabilmente si porteranno dietro dopo. Fra questi solo Mutu potrà recuperare al 100% vista la squalifica rimediata per il secondo match. Non è poco, certo, ma per battere la formazione senese ci vorrà il massimo contributo da parte tutta la squadra. Nessuno vuole trasformare il prossimo impegno di campionato in una sfida impossibile, ma Mandorlini e i suoi ragazzi valgono molto di più dei sei punti racimolati in sette incontri (vedi gara all’Olimpico contro la Roma). Il nuovo Siena del presidente Fabrizi è, infatti, una delle poche formazioni della massima serie a giocare un calcio piacevole, rivolto sia allo spettacolo che alla ricerca della vittoria. Il gruppo messo nelle mani dell’ex tecnico dell’Atalanta, proprio quello che lanciò in Serie A alcune stagioni fa il duo Pazzini-Montolivo, è una bella miscela di gioventù ed esperienza. C’è Chiesa, sempre più vicino al passo d’addio, ma ancora non del tutto privo dello spunto dei tempi migliori (il popolo viola se lo ricorderà sicuramente in coppia con Batistuta, NdR): c’è anche il ritrovato Locatelli che, dopo alcuni mesi difficili, nel derby di dieci giorni fa contro l’Empoli di Gigi Cagni è tornato a guidare il fronte offensivo dei bianconeri di Toscana. Ci sono poi tanti ragazzi terribili: da Galloppa a De Ceglie, dal “viola” Caetano all’ex giallorosso Corvia sono diversi gli elementi in grado di fare bene anche contro formazioni più quotate come quella viola. Nonostante tutto però la bilancia dei valori penderà decisamente a favore della Fiorentina che dovrà, in ogni caso, mettere in campo tutto il suo potenziale se vorrà davvero battere il Siena e continuare così a lottare per le prime posizioni della classifica. (Luca Bargellini)
Fonte: www.fiorentina.it