Un paio di partite per riprendere fiato, un campo decente per giocare e il Siena torna a recitare il proprio ruolo! La classifica parla chiaro, c’è una sola squadra al comando, la più forte, la più completa. Il cammino mai interrotto, ma solo rallentato, è ripreso a pieno regime con l’unico obiettivo di chiudere al più presto la “pratica Eccellenza”. Mancano ancora dieci partite, cinque in casa e cinque in trasferta, tutte da giocare è vero, ma il Siena visto sabato al Manni ha tutte le carte in regola per festeggiare nel giro di poche giornate. I ragazzi di Magrini sono stati encomiabili, da chi ha giocato di più a chi è stato meno utilizzato, a dimostrazione che i percorsi importanti possono essere portati in fondo solo quando esiste un grande gruppo e una società che si è impegnata seriamente per iniziare la risalita. Ne avevamo bisogno, tutti, dai tifosi che hanno vissuto giornate in cui tutto sembrava perso, alla città intera che è stata offesa e penalizzata dall’atteggiamento di un “padrone” che ancora ci condiziona. Ma finirà anche per lui, arriverà il momento in cui sparirà dalla nostra vita e di lui rimarrà solo il ricordo del peggior presidente della storia. Che ci serva da lezione per il futuro. (Nicnat)
Fonte: FOL
