E SIENA TRIONFA IMMORTALE

E SIENA TRIONFA IMMORTALE

Un palo di Frick e il gran colpo di testa di Kharja consegnano il derby alla Robur che nel secondo tempo si aggiudica il derby contro la Fiorentina. Per i viola seconda sconfitta consecutiva al “Franchi” del capoluogo senese.

E’ l’unico derby toscano che la Serie A si regala in questa stagione, dopo l’abbondanza degli anni scorsi.Partita molto sentita quindi anche se lo stadio rispetto al passato presenta un numero di presenze assai minori. In realtà le due squadre sul campo fanno di tutto per onorarlo: due moduli speculari tra Siena e Fiorentina, sia Giampaolo che Prandelli infatti scelgono il 4-3-1-2 per le loro squadre. Ma è il tecnico bianconero ad indovinare la gara, calibrando bene i suoi soprattutto nella ripresa quando la Robur legittima la vittoria finale.

La gara inizia con una sortita per parte nei primi 180 secondi. Dopo la fase di studio iniziale, al decimo è un cross dalla destra in cerca di Mutu a far uscire Curci per allontanare la palla vagante. Poco prima invece era stato Frey a ribattere. Punizione di Almiron all’11, palla alle stelle. Risponde su calcio piazzato la Robur al 14′, ma la palla termina in corner.

Al quarto d’ora intanto primo guaio per Prandelli, esce un dolorante Comotto per Zauri. Non cambia l’assetto tattico, ma i viola devono tarare nuovamente il proprio assetto.

Pericolosa la Fiorentina al 19′: cross in area di Pasqual per Mutu che mette a terra a favore di Pazzini che calcia a rete. Portanova devia in angolo. Sul calcio della bandierina arriva Pasqual che di testa serve Pazzini che però a sua volta spizzica senza dare forza alla palla.

Sortita in avanti anche per i bianconeri alla metà esatta della prima frazione, Maccarone mette sopra la traversa. E’ ancora BigMac pericoloso in velocità cinque minuti più tardi, vola sulla sinistra l’attaccante bianconero ma Frey respinge a terra il fulminante diagonale in velocità.

Alla mezzora la Fiorentina va in gol, ma sul cross di Pasqual dalla sinistra netto il fuorigioco di Mutu. Vicini alla rete anche i padroni di casa, Kharja mette una bella palla nel mezzo che attraversa l’area piccola senza trovare nessuno che la tocchi in porta a Frey battuto. Ci prova prima del riposo Pazzini dal limite, tiro al volo che finisce direttamente in curva. Finisce così in parità il primo tempo, mentre il secondo inizia con Frick al posto di Calaiò.

La prima azione della ripresa è a firma di Mutu con Curci che para a terra, ma Kharja risponde dopo 60 secondi con un destro a fil di palo. E’ il primo sintomo di un cambio negli equilibri della partita. Alti ritmi in questo frangente, Pazzini sul cross di Santana costringe in tuffo Curci nell’azione successiva. Al sesto contropiede viola, parte lo stesso Santana con Pazzini che conquista un angolo dal quale nasce un’altra azione che Almiron dal limite chiude sul fondo.

Scende il tono della partita, ma l’incontro lo risveglia come previsto proprio Kharja al 20′ che mette al centro area una gran palla per Frick che colpisce a botta sicura con Frey che si supera sulla linea di botta respingendo da gran campione. E’ il secondo sintomo che Prandelli intuisce sulla crescita del Siena. Intanto finisce la gara di Mutu che lascia spazio al giovane Jovetic.

Dopo lo spavento comunque il tecnico di Orzinuovi prova ad alzare la linea offensiva, ma la Robur sulla sinistra sa ben colpire:_Maccarone al 26′ ci prova trovando però solo uno stop di petto di un difensore viola.

Azione da applausi nell’azione successiva, Big Mac fa tutto bene e salta Gamberini prima di lanciarsi in area palla al piede quando serve una palla d’oro a Frick che a porta vuota centra un clamoroso palo. Questo ennesimo campanello d’allarme fa effettuare ai gigliati il terzo ed ultimo cambio, fuori Almiron per Kuzmanovic in un frangente in cui i bianconeri tengono il pallino del gioco. E’ però tutto inutile per la Fiorentina in quanto subito arriva il meritato gol del vantaggio casalingo: angolo dalla destra e Kharja sfugge a Pasqual per insaccare di testa alle spalle del portiere gigliato. Gioca bene il Siena, sulle ali dell’entusiasmo Maccarone tenta il contropiede e da fuori manca lo specchio della porta.

Minuto 37, viola ancora in bambola con Gamberini nuovamente saltato ma stavolta la conclusione finale di Maccarone termina ben sopra il montante più alto. Il derby toscano sembra così incanalato verso la seconda vittoria consecutiva del Siena contro la Fiorentina tra le proprie mura amiche con i viola che non fanno molto – eccetto un tiro nel recupero di Jovetic – per evitare l’inevitabile che al quinto minuto di recupero Farina sancisce con il triplice fischio finale.

Finisce 1 a 0. Siena festeggia, Firenze invece deve pensare alla Champions League di mercoledì. Per Prandelli potrebbe essere una settimana assai lunga, mentre Giampaolo si gode meritatamente gli applausi di tutto lo stadio in piedi a festeggiare tre punti d’oro. (Andrea Trapani / www.calciotoscano.it)

 

SIENA – FIORENTINA 1-0

Siena: Curci, Zuniga, Rossettini, Portanova (39’st Moti), Del Grosso, Vergassola, Codrea, Galloppa, Kharja, Calaiò (1’st Frick), Maccarone (43’st Ghezzal). A disp: Manitta, Moti, Rossi, Coppola, Jarolim, Ghezzal, Frick. All: Giampaolo.

Fiorentina: Frey, Comotto (14’pt Zauri), Gamberini, Kroldrup, Pasqual, Donadel, Melo, Almiron (29’st Kuzmanovic), Santana, Pazzini, Mutu (21’st Jovetic). A disp: Storari, Zauri, Da Costa, Kuzmanovic, Semioli, Jovetic, Osvaldo. All: Prandelli.

Arbitro: Farina di Novi Ligure

Reti: 30’st Kharja

Note: ammoniti Calaiò, Pazzini