E se fosse a Novara il grande giorno?

Dopo lo shock che ha rovinato la Pasqua ai tifosi bianconeri, finalmente la Robur torna in campo per ripartire. E l’occasione che si prospetta è di quelle da non perdere. A Novara la squadra di Conte si gioca la possibilità (non molto probabile) di chiudere il discorso a cinque giornate dalla fine. Sarà un primo maggio diverso e ricco di incognite visto che molto dipenderà anche da cosa farà il Varese in casa contro l’ottimo Padova di queste ultime giornate, rinvigorito dalla cura Dal Canto. In caso di vittoria dei lombardi ogni discorso promozione sarebbe rinviato automaticamente al match casalingo contro il Torino del 7 maggio, indipendentemente dal risultato del Piola. In ogni caso però contro la squadra di Tesser occorrerà il Siena vero, quello visto visto fino al minuto 85 di venerdì scorso, e non quello degli ultimi, fatali minuti. I gol di Gerardi e Tarana hanno fatto tornare la memoria alle dolorose sconfitte contro Sassuolo e Piacenza. Una ‘costante’, che purtroppo, pur in situazioni diametralmente opposte si ripete dalla passata stagione. Adesso, memori dello sciagurato finale, i ragazzi di Conte dovrebbero aver appreso al meglio la lezione. La meritata promozione è davvero dietro l’angolo, ma non è ancora arrivato il momento di esultare. Paradossalmente giocare uno scontro diretto, contro una formazione che per vocazione gioca sempre a viso aperto è un vantaggio rispetto a doversi misurare contro squadre che difendono con undici effettivi e addirittura con la marcatura a uomo come il Portogruaro di Agostinelli. La classifica immutata e il momento comunque molto positivo impongono ottimismo e fiducia nei bianconeri, anche se non sarà certo una partita facile, ricca di incognite e contro un avversario che deve lottare per guadagnarsi la terza piazza, che dall’introduzione dei palyoff ha sempre coinciso con la promozione. Anche in Piemonte la squadra sarà accompagnata da numerosi tifosi, sperando che possa già essere arrivato il momento tanto atteso. (Guido De Leo)

Fonte: Fedelissimo Online