E’ NATA ‘ROBUR SENENSE’, LA TESSERA DEL TIFOSO DELL’AC SIENA

"Il Siena Calcio è la prima società italiana a dotarsi della Tessera del Tifoso, strumento non di repressione ma di tutela, vantaggio e fidelizzazione”: così ha esordito Valentina Mezzaroma, sorella del patron bianconero, alla presentazione di "Robur Senense", la Tessera del Tifoso dell’Ac Siena. Motivo di orgoglio per la nuova proprietà, nessuna paura di aver anticipato troppo i tempi. “Grazie alla collaborazione della Questura e della Gep (azienda specializzata nella progettazione e nello sviluppo delle smart card ndr) possiamo presentare oggi ‘Robur Senense’ – ha detto Valentina Mezzaroma –. A Siena abbiamo trovato grande civiltà e grande educazione, così abbiamo deciso di portare avanti il progetto. Dalla prossima stagione ogni società dovrà compiere il passo, noi siamo già pronti. La tessera non deve essere vista come un mezzo di repressione, ma di prevenzione affinché non succedano episodi spiacevoli negli stadi”. “I vantaggi – ha aggiunto –, sono tanti: dalla possibilità di andare in trasferta, anche se la trasferta è vietata, a un accesso più veloce agli impianti. Da sconti agevolati da gemellaggi con altre società, al merchandising. Presto comunicheremo quali nello specifico”. Sui tempi e sui costi. “La tessera sarà attiva già dalla prossima partita in casa – ha concluso la dirigente bianconera –. Può essere ritirata presso i nostri punti vendita. Il costo è da stabilire, ma sarà compreso nell’abbonamento. So bene che certi provvedimenti sono stati presi perché nel mondo del calcio ci sono anche delle bestie, per fortuna non in questa città: ‘Robur Senense’ è un modo per sottolineare la civiltà dei senesi”.

Che i tifosi bianconeri possano vantarsi di estrema civiltà è un dato di fatto. Lo confermano dati, numeri, statistiche, inchieste. “Quale migliore città se non questa – ha affermato il Questore di Siena Massimo Bontempi –, poteva essere la prima a munirsi, in maniera organica e armonica, della Tessera. E’ un passaggio importante, quello compiuto oggi, per Siena e per il mondo del calcio. Sono felice di aver potuto prendere parte a questo progetto, anche grazie alla nuova proprietà bianconera che si è calata immediatamente nella nostra realtà. Non si tratta di una schedatura, ma di una carta che dà valore alla legalità e al parternariato tra il pubblico, il Ministero dell’Interno e il privato, il tifoso. A parte singoli episodi la tifoseria bianconera non è mai stata faziosa, ma sempre appassionata e il fatto che anche gli ospiti, qua a Siena, riescano a conformarsi alla tradizione di civiltà è un titolo di merito”. Il Questore entra anche nello specifico. “Dall’anno prossimo tutte le società dovranno essere in condizione di dotare gli stadi di varchi con appositi tornelli – ha spiegato –, da noi, per la prossima partita in casa ce ne saranno due. La Tessera, lo ribadisco, non è un provvedimento di Polizia, ma una sinergia vitale per una squadra di calcio. Non è una schedatura: non ha nessun tipo di incidenza sulla privacy. Nel decreto del Ministero sono stabiliti i limiti in base ai quali non può essere rilasciata, in pratica a chi ha subito un daspo o una condanna, anche non definitiva, per reati da stadio. La Polizia dà soltanto un contributo conoscitivo: se qualcuno non può averla, la società non ne saprà il motivo”.

Se il Siena Calcio ha velocizzato tanto i tempi è anche grazie alla Gep. “Siamo felici di aver potuto dare il nostro contributo – ha dichiarato Cesare Paciello, direttore commerciale dell’azienda –. Non è la prima volta che ci mettiamo al servizio del mondo del calcio, già abbiamo collaborato lo scorso anno alla finale di Champions. Speriamo che questa collaborazione porti ai successi sperati”. La Gep ha regalato al Siena una targa in vetro con una Tessera incastonata e Siena sullo sfondo. La società una maglia numero 10 con stampato il nome Gep.
Alla presentazione anche alcuni tifosi dei club organizzati. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line