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E meno male che Voria c’è…

Ci voleva come il pane e meno male che Voria c’è! L’allenatore bianconero, nel cuore e nella pelle, non lo ammetterà mai, ma da quando ha sostituito Bellazzini, lo ha fatto con un solo obiettivo, quello di liberare i calciatori da dettami tattici che mal si adattano in quarta serie e esaltare le qualità tecniche e caratteriali dei singoli. E c’è riuscito! La squadra è organizzata in maniera diversa, pratica un calcio propositivo dove ognuno riesce a dare il meglio di se, ha infuso fiducia e responsabilità a tutti, è riuscito a far capire di seguirlo e farsi trovare pronti perché ognuno avrà la sua occasione. Convintamente. Si è parlato e scritto di calcio pane e salame, ma in tutta onestà, pur capendo il senso della definizione, è sicuramente un termine riduttivo. La definizione giusta sarebbe un calcio concreto che segue la logica di ogni squadra che scende in campo: quella di cercare il goal, perché solo così si vincono le partite. Questo ha fatto Gill Voria e di partite ne ha vinte quattro consecutive, un grande risultato che ha riportato un po’ di entusiasmo tra i tifosi, stufi dei tanti capitomboli in cui siamo incappati quest’anno. Dietro a tutto ciò c’è l’intelligenza dell’uomo, il carattere e l’esperienza. Ma c’è di più. Ha costruito uno staff importante fondendo perfettamente i nuovi collaboratori, Ghizzani e Radice, con coloro che avevano iniziato la stagione con Bellazzini e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Una nota di merito in più. Le quattro vittorie consecutive hanno portato il Siena al quarto posto, in piena zona play off ed ora ci aspettano scontri impegnativi con squadre molto attrezzate che dovranno essere affrontati con la stessa grinta e determinazione, ma se il buongiorno si vede dal mattino, la fiducia rimane alta. Terminare il campionato nella griglia dei play off sarebbe importante, ma solo se la società svedese avesse le possibilità e la volontà di presentare la domanda di ripescaggio, cosa che dalle ultime dichiarazioni della proprietà non sarebbe così scontata. Tutto sarebbe legato al trovare un socio forte che con il suo contributo contribuisse a far fronte alla cifra necessaria (due fideiussioni da 350.000 euro e un versamento a fondo perduto di 300.000), ma su questo argomento, come sempre, è sceso il silenzio. Qualcuno dirà che ancora non sappiamo se riusciremo a centrare l’obiettivo play off, se si come proseguirà il cammino e soprattutto se ci saranno posti vacanti in Serie C destinati alle squadre della quarta serie, ma dovremmo farci trovare pronti se tutte le tessere dell’incastro andassero al posto giusto, perché di tempo poi ce ne sarebbe ben poco.  Per ora godiamoci il momento e ringraziamo Voria, i suoi collaboratori e la squadra, per tutto quello che hanno fatto e faranno, il domani lo scopriremo vivendolo (NN)

Fonte: FOL