E’ iniziato il periodo delle svendite! intervento di Lallo Meniconi

Ieri sul Corriere della Sera, in un articoletto leggevo che ormai il Palermo ha già cambiato il suo organigramma, inserendo come new entry,  il nostro responsabile dell’area tecnica, Perinetti. Ma la longa manus del Presidente Zamparini, sembra non fermarsi al solo Perinetti, perché viene accostato ai rosa nero, anche l’arrivo del nostro tecnico Sannino. Del primo avevamo avuto da tempo, quasi la certezza che la sua avventura alla Robur fosse ormai giunta al termine, del secondo non avevamo avuto ancora elementi per ritenerlo un futuro partente, visto che ha ancora un altro anno di contratto con il Siena.

In questo momento in cui dobbiamo difenderci dalle accuse piovuteci addosso per la telenovela del calcio scommesse, apprendiamo da canali di stampa alquanto informati (tutti sembrano conoscere il futuro del Siena, tranne noi tifosi), che gli uomini di punta della Robur, lanciata alla conquista di un posto nella storia bianconera, come punti conquistati in serie A, starebbero per cambiare aria.

Sempre i più informati, chiosano che ormai con Perinetti e il Presidente Mezzaroma, la Società siciliana avrebbe già raggiunto un accordo di massima e con Sannino, la stessa, non vorrebbe ripetere lo sbaglio fatto l’anno scorso, quando per un capriccio del solito vulcanico patron siciliano, l’ex allenatore del Varese non finì in quel di Palermo.

Credo che l’ultima parola spetti ai protagonisti di questa vicenda e quindi anche al Presidente Mezzaroma, ma visto come sono andate le cose in questo splendido campionato, credo che bisognerà pensare a non fare scappare quei soggetti che hanno contribuito a rendere grande questo Siena, cominciando a rinunciare a quella che secondo il mio parere, ha tutta  l’aria di una “svendita” anticipata . La logica imporrebbe di preservare tutto il buono che questa squadra è riuscita a costruire in questa clamorosa annata e prodigarsi per potenziare un gruppo, che sarebbe un delitto sfaldare.

Qualche tempo fa, lo stesso Perinetti ebbe modo di dire che non si riteneva soddisfatto di come si era svolto il suo lavoro in questa annata, ritenuta dallo stesso la più controversa e difficile, ma i fatti fortunatamente lo hanno smentito. Credo che sia stata invece una stagione da incorniciare per il nostro dirigente bianconero, che è riuscito con un misero sostegno economico a costruire la probabile formazione dei record nel massimo campionato.

Il discorso Sannino, andrebbe valutato diversamente, visto che con questo grande risultato, le sue quotazioni sono salite e da ultimo arrivato nel gotha del calcio, si profila un avvenire davvero interessante. Se non ci dovessero essere più le condizioni per proseguire il rapporto con la Società bianconera, non credo che il bravo tecnico, voglia gettare alle ortiche una reputazione costruita con  sudore e sacrificio, rimanendo in un ambiente che non da più garanzie.

Non appena le nubi minacciose del calcio scommesse si allontaneranno, dovremo al più presto chiarire quali sono le intenzioni del Presidente Mezzaroma per il prossimo anno e con quali uomini intenda proseguire la sua avventura senese.

Perdere in un solo colpo due degli indiscussi protagonisti di questa superba cavalcata, starebbe a significare che non si è voluto capitalizzare un patrimonio su cui costruire il nostro avvenire.

LALLO MENICONI.