“E’ colpa dei tifosi del Siena se sono finiti i soldi?”

Abbiamo letto l'articolo sull'argomento "Primarie e sport" e vorremmo replicare alle parole rilasciate dai due candidati del Pd, Mugnaioli e Valentini, in merito a quello che riguarda la Robur ed al suo futuro. Non è proprio possibile tacere perchè come si dice. `chi tace acconsente', ed in questa città crediamo si sia acconsentito un pò troppo se proprio la Robur è rimasta l'unica realtà di primissimo piano, di serie A appunto, in una città che poco a poco ha visto sgretolarsi tutte le sue eccellenze. Non è accettabile sentir dire `i soldi sono quasi finiti' dall' esponente (Valentini, ndr) di un partito che ha governato questa città mentre appunto i soldi finivano, o meglio sparivano. Son finiti i soldi; e che è colpa nostra? E' colpa della Robur e dei suoi tifosi se sono finiti i soldi? Visto che si parla di Robur, sapete un pochini dove sono stati sciupati? In quel fantomatico progetto all'Isola d'Arbia mai realizzato; intanto i responsabili di quello sciatto potrebbero anche cominciare a restituirli, o no? Questo è il primo punto su cui desideriamo ribattere; l'altro è il discorso del `riposizionamento'. Ma quale riposizionamento? La Robur è fortemente impegnata nella rincorsa ad una salvezza che pareva impossibile; una salvezza che garantirebbe la sua sopravvivenza ma anche un plusvalore economico per i tanti operatori commerciali della città che in questi anni hanno beneficiato anche dei soldi arrivati con le tifoserie avversarie quindi, se proprio sentivate il bisogno di parlare di Robur nella vostra esposizione mediatica pre-elettorale, l'unica cosa da dire era formulare un augurio alla squadra della città per l'importantissima sfida di domenica e nulla più. Meno che mai provare a dare addirittura una lezione di mentalità; "se amate la squadra per cui fate il tifo dovrete continuare ad apprezzarla anche se i campionati che farà saranno in serie minori". Scusi se togliamo un attimo le mani dalla tastiera…; noi siamo tifosi veri e la maglia della Robur ce l'hanno messa addosso alla nascita a differenza di tanti politici che ne cambiano una ad ogni tornata elettorale quindi i richiami alla vera mentalità ed alla fedeltà alla maglia da parte di un politico sono davvero fuori luogo. Ma d'altronde dalle colonne dello stesso giornale un pò di anni fa partì un altro invito ai tifosi della Robur; quello di riporre striscioni e bandiere …poi sappiamo tutti com'è andatA!

Un gruppo di tifosi veri: Gianluca Petrini, Patrizio Pugliese, Filippo Del Casino, Mauro Minucci, Riccardo Pifferi, Luca Marchetti, Roberto Bartali, Marco Di Dio, Simone Bernini, Fabrizio Barsotti.

Fonte: Corriere di Siena