E adesso si deve pensare a ripartire

Quali i prossimi passi per il futuro della Robur? È un po’ questa la domanda che si stanno facendo tuti coloro che tengono alle sorti dei colori bianconeri. Il tempo, stranamente, stringe ele cose dovranno essere fatte in poco tempo.

Il sindaco invierà entro domani la richiesta per essere ammessi alla prossima Serie D, corredata da tutta la documentazione necessaria. Si chiederebbe che la nuova società che andrebbe a nascere possa giocar i n quella che sarà la quarta serie nazionale, dimostrando di avere tutti i requisiti richiesti (copertura finanziaria, partendo dalla fideiussione di 300milaeuro), impianto a norma per la categoria, bacino d’utenza).

Come detto andrà formata una nuova società che entro pochi giorni dovrà cominciare a lavorare. Tanti i nomi che sono circolati in questi giorni, da Bassilichi a La Cascina, passando per quel Corradi che stamani ha smentito ad Antenna Radio Esse. Non sono e non vanno assolutamente escluse anche altre soluzioni totalmente diverse e anche altri personaggi che al momento rimasti nell’ombra, ma che possono comunque recapitare al sindaco la volontà di far ripartire al Siena con un preciso progetto.

Una volta fatto ciò si dovrà cominciare a creare ex novo un organigramma: dal presidente, al cda, fino al direttore sportivo, al segretario, ai dipendenti che lavorino in sede. Infine lo staff tecnico, comprendente allenatore (Argilli si è detto disponibile a collaborare, Chiesa è un altro nome che sarebbe circolato, con altri ex che potrebbero essere coinvolti) e tutto lo staff, passando per quello medico, fino ai magazzinieri.

In seguito la squadra: un gruppo di 20-22 persone formato per gran parte da giovani, visto che per obbligo dovranno giocare 4 quote (un 1994, due 1995, un 1996) e non è da escludere che quasi metà degli elementi della rosa siano under. Accanto a loro un gruppo di “vecchi” che si giocheranno i 7 posti in campo e che dovranno formare la spina dorsale della nuova Robur. Nomi? Al momento sono impossibili da fare: la speranza è che si provi, pensando ai giovani, a cercar di trattenere qualche ex Primavera di Siena e dintorni, dandogli l’occasione da fare una D da potenziali titolare con la maglia del Siena.

Fonte: Fedelissimo Online