Durio sarà la prima donna presidente “Sfido Pietro Mele”

Agitata, ma felice per quello che è, secondo quanto dichiarato apertamente, l'epilogo della vicenda. Anna Durio, che sarà il primo presidente donna della storia della Robur Siena calcio, si presenta così, intorno alle 19,30 di ieri, all'interno della sala stampa Renzo Corsi dello stadio Franchi.

L'epilogo Anna Durio mette dunque la parola fine alla vicenda del passaggio di proprietà in cui il socio di minoranza Pietro Mele aveva esercitato venerdì scorso il suo diritto di prelazione. Se sarà così – Mele ha annunciato di portare tutti in tribunale – lo scopriremo nei prossimi giorni, ma l'imprenditrice è determinatissima: "Siamo giunti finalmente all'epilogo di una vicenda che definire assurda è poco". Questo il suo esordio durante la conferenza stampa di ieri sera in un clima di entusiasmo. "In data odierna (ieri, ndr) abbiamo ricevuto con nostra, grande meravigliala comunicazione dal ragioniere Marco Turchi, nominato congiuntamente arbitratore con il compito di valutare l'avveramento della condizione sospensiva dell'atto di trasferimento delle quote e dunque la correttezza dell'esercizio del diritto di prelazione da parte di chi dei soci avesse avuto intenzione di esercitarlo".

Errore "Tutti i soci – ha detto ancora Durio – hanno rinunciato al diritto di prelazione tranne il socio di minoranza Mele che, a detta dello stesso Turchi, ha erroneamente esercitato il diritto per mancanza di requisiti ed elementi sostanziali ed essenziali". Secondo Anna Durio tale decisione non è contestabile: "La sua decisione (di Turchi, ndr) non è impugnabile dalle parti e pertanto deve intendersi definitiva. Una parte di me avrebbe voluto già questa sera rendere pubblica la verità su quanto ho dovuto subire in questi mesi, un'altra parte mi suggerisce di concentrarmi su tutto quello che c'è da fare ed ignorare, relegandolo ad un brutto ricordo, tutto quello è successo".

La verità e le bufale Poi Anna Durio si è anche sfogata. "Se volessi iniziare a raccontare la verità – ha spiegato – sarei costretta a parlare almeno due giorni, ma alcuni passaggi possono servire a sconfessare l'enorme quantità di bufale che continuano ad essere profuse da chi farebbe bene a cospargersi il capo di cenere. Voglio solo ricordare al signor Mele che ha voluto camuffare, con argomentazioni assolutamente ultrone e ed inconferenti, il fatto di non aver fornito alcuna garanzia di pagamento, pur essendo tenuto a presentarla. Ricordo al signor Mele che chi vuole comprare deve farlo con i soldi in mano e non con le parole in bocca".

L'attacco a Mele "Ricordo al signor Mele – ha attaccato Anna Durio – che la sottoscritta ha più di una volta voluto incontrare lui e i soci di minoranza per ragionare del futuro della Robur, ma ogni mio invito è stato da lui stesso boicottato, come mi è stato riferito da alcuni dei soci, perchè a lui interessava parlare dei suoi crediti, a me invece interessava parlare della Robur".

L'invito Poi la conclusione del discorso, con l'invito ad un confronto pubblico: "Mele chiede verità e io non vedo l'ora di poterla dire, ed è per questo che oggi stesso invito ufficialmente il signor Mele ad un faccia a faccia pubblico. Solo in quel]' occasione potrò finalmente raccontare tutti i particolari di questa incresciosa vicenda che lo vede coinvolto insieme ad Antonio Ponte. Detto questo consentitemi di esprimervi l'immensa felicità, mia e di mio figlio, di poter finalmente dare il via a tutti i programmi che abbiamo dovuto tenere in sospeso in questa fase. Mi auguro che tutto possa riprendere regolarmente e con nuovo entusiasmo, perchè siamo qui solo per passione e non per interessi personali e politici".

L'annuncío "Possiamo dire che sono la proprietaria? Si, lo possiamo dire, finalmente. Presidente è ancora Antonio Ponte, ci sono pratiche burocratiche da chiudere, risa, le quote sono in mano all'Immobiliare Federico di proprietà della famiglia Durio. Per questo parlo di epilogo". Nel finale di conferenza Anna Durio riesce anche a sorridere. "Estato molto faticoso – ha aggiunto – ma ci siamo arrivati. L'ultimo comunicato di Pietro Mele? Non sono preoccupata, l'ennesima bufala. Comunque ripeto che se Mele vuole parlare pubblicamente, anche adesso, io ci sono. Adesso pensiamo al campo, agli abbonamenti, al lavoro che c'è da fare in società, che è tanto. E anche alla partita di domenica".

Progetti Anna Durio ha concluso parlando di presente e futuro: “Grazie ai tifosi del Siena che sono ancora qui, noi vogliamo mandare avanti i nostri programmi in cui crediamo, non ci sono obiettivi precisi, sappiamo che dovremo gettare le basi per il futuro. Se poi anche in campo faremo bene sono contenta. La situazione di stallo che si era, venuta a creare ha condizionato il settore giovanile, ad esempio, ora però possiamo muoverci e recuperare il tempo perso. La partita d'esordio a Pontedera? E' stata una gara da cui sono uscita, soddisfatta. Certo, forse andiamo un po' a diesel, ma la vicenda societaria si è fatta, sentire. Ora non è più un alibi, i ragazzi devono pensare al campo. A Pontedera abbiamo preso un buon punto e se Gentile la metteva dentro sarebbe stata una domenica perfetta". Domenica l'inaugurazione della curva Guasparri: "Sono felice – ha detto Anna Durio – e contenta di aver appoggiato questa iniziativa. Sono convinta che averlo conosciuto mi avrebbe fatto molto piacere". (Alessandro Lorenzini)

Fonte: Corriere di Siena