Durio: “Non ho problemi con nessuno. Il Siena è una famiglia e i tifosi ne fanno parte”

Dopo lo scontro verbale in tribuna, lo striscione della curva e la proposta di Lorenzo Mulinacci di trovare un punto d’incontro per evitare una escalation tra tifosi e società, a rispondere è Anna Durio in persona. “Ho letto le parole del presidente dei Fedelissimi – dice la n. 1 bianconera in un’intervista a Canale 3 – e sono disposta a qualsiasi incontro. Però non riesco a capire questa situazione, non ho problemi con nessuno. Sento dire in giro di cessioni societarie ma il Siena non è in vendita. Io sto cercando solamente di lavorare. Il salto in B ce l’hanno impedito, abbiamo sei squadre nel settore giovanile, tre nel settore femminile, un campo di allenamento, la scuola calcio, la squadra sta andando bene. Non capisco tutto questo sottobosco che semina zizzania. Passo per la cattiva, mi fanno dire cose che io non ho detto. Ripeto: il Siena non è in vendita, stiamo cercando di fare il meglio possibile, sono disponibile a parlare con chiunque ma non so che problema ci sia, non ce l’ho con nessuno. Il Siena è una famiglia e i tifosi ne fanno parte. Ci sta che dentro una famiglia ci siano discussioni ma dovrebbero finire lì”.

“Io non ce l’ho assolutamente con i tifosi – continua Anna Durio – gli striscioni fanno parte del gioco del calcio. Mi dispiace per l’episodio accaduto nell’intervallo di domenica scorsa (che ha coinvolto il socio di minoranza Luciano Ghezzi, ndr). Sarà anziano, sarà un tifoso da sempre, ma tutte le domeniche ce n’è una e l’altro giorno ha esagerato. Il titolo che ha dato a mio figlio, e sentirsi chiamare “megera”, “che cavolo vuole e chi si crede di essere”, non l’ho digeriti e abbiamo discusso di quello. Io rispetto chi mi rispetta. Se uno non mi rispetta mi dimentico l’età che può avere una persona, anche perché vent’anni non ce l’ho neanche io”.

“I soci di minoranza mi hanno messo i bastoni tra le ruote dall’inizio – conclude la presidente della Robur – ho avuto un avviso di garanzia, due denunce, qualche decreto ingiuntivo. Siamo una Spa, ci sono 100.000 azioni. Io ne ho 99.773, 114 sono dei soci non senesi. I 9 soci senesi ne hanno 113, si parla di qualcuno che ha 5 euro, proprio la persona con la quale ho avuto la discussione”.

L’intervista completa, che tocca anche altri argomenti, andrà in onda stasera alle 20.30 su Canale 3.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL