Durio: “In tribuna c’è il delirio, qualcuno mi ha riso in faccia”

Le scintille a fine partita, in tribuna, sono state “chiarite” poco dopo in conferenza stampa, dove è intervenuta la presidente Anna Durio. “Vorrei solo rimarcare degli episodi che non mi sono piaciuti – spiega la Durio – ieri sera sono stata ai Fedelissimi a ritirare il Premio Robur, ho parlato con un sacco di gente, ho ricevuto tanti segnali di affetto. Abbiamo una curva che sta crescendo, che applaude i ragazzi tutta la partita, che canta, i Fedelissimi ci seguono. In tribuna invece tutte le volte c’è il delirio. Certe persone, non tutte chiaramente, certe persone che hanno una certa età, mi ridono in faccia. Non sono simpatica a tutti, non lo pretendo, ma la gente dovrebbe venire allo stadio a tifare e non controvoglia. Poi puoi anche contestare, ma a fine partita. Buona parte di questi signori diversamente giovani sono quelli che al mattino mi fanno il sorrisino, vogliono fare la fotina. Stasera mi ha dato noia, li ho affrontati a viso aperto e mi sono vista ridere in faccia. Credo di aver fatto bene la presidente, il premio di ieri vorrà dire qualcosa ma io voglio vedere le partite con più serenità. Ho l’impressione che questa parte della tribuna delegittimi il lavoro degli altri tifosi. Cos’è successo di preciso? Abbiamo avuto un diverbio con gli avversari, e non si è alzata nessuna voce dalla tribuna a dirgli ‘chetatevi, avete vinto, basta, non è il caso di esagerare’. Quando stavo uscendo ho detto: la prossima volta gioca quel signore che sta parlando. Da lì è partito l’insulto e la parolaccia”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL