Due stagioni di errori sono servite a qualcosa?

“Dagli errori s’impara sempre qualcosa” Lo scrivemmo qualche settimana fa in merito alle vicende riguardanti il Siena e le scelte fatte dalla dirigenza. Pare, purtroppo, che questa massima non sia stata captata da chi dirige la Robur. Terminato campionato con una salvezza considerata un traguardo notevole, un torneo partito con ben altre ambizioni (a detta proprio dei dirigenti bianconeri…), pensavamo che la marea di errori fatti negli ultimi due anni avessero fatto riflettere chi di dovere. Anche il partito dei tifosi “lasciamoli lavorare” pareva essersi assottigliato di parecchio, vista la evidente difficoltà a difendere certe scelte e certi risultati Insomma, mentre speravamo in un futuro quanto meno un po’ migliore, ecco arrivare l’ennesima botta. Non solo non viene confermato l’unico allenatore di categoria avuto negli ultimi anni,  un esperto della serie C come pochi altri, ma già si profilano all’orizzonte nomi che ci fanno tremare i polsi. C’è chi parla di un ritorno di mister Scazzola che a Siena ha fatto “bene”…nel 2017, e addirittura di Marko Perovic, allenatore serbo.

Scazzola lo ricordiamo tutti, mentre Perovic rappresenta l’ennesimo chicchero estero pescato quasi a caso, cosa accaduto già al Siena targato Noah un paio di anni fa con i risultati che tutti ricordiamo. La domanda che ci poniamo è semplicissima: come si fa a scegliere un allenatore per un campionato di serie C che non ha mai allenato una prima squadra in Italia (le sue esperienze si riducono a qualche panchina come vice nella Cremonese) ed addirittura proviene dalla serie C serba? Uno che ha ancora meno esperienza di Maddaloni? No, è un azzardo troppo grande che forse non possiamo permetterci.

Ovviamente niente è ancora deciso e tutti ci auguriamo in un ripensamento e che quelle che ad ora sono solo voci, rimangano tali. Non ci è mai piaciuto criticare a priori, ma come è possibile stare zitti ed avere fiducia sempre e comunque?  É perfino superfluo sottolineare che chiunque siederà sulla panchina del Siena avrà il nostro incitamento, ma non possiamo sempre stare zitti e accettare tutto.

Non sarebbe, insomma, la migliore scelta per far tornare la passione tra gli spalti sempre più vuoti del Franchi. Il popolo bianconero è scontento e deluso, si sente preso in giro da questi due anni di scelte tecniche sbagliate e ne ha viste tante, troppe, per accettare supinamente tutto. Chi di dovere faccia le proprie valutazioni, noi come tifosi possiamo e dobbiamo dire la nostra. La razione di fiducia verso la proprietà è agli sgoccioli. (Antonio Gigli)

Fonte: FOL