Dovremo lottare ogni domenica per portare punti a casa

Un Vergassola carico e voglioso di iniziare questo campionato si è presentato oggi in conferenza stampa. Il capitano del Siena targato Sannino ha parlato del nuovo gruppo che pian piano sta crescendo e della voglia di tutti di iniziare. Il capitano è poi consapevole che in questa stagione i bianconeri saranno chiamati a lottare e soffrire per arrivare alla salvezza, fin da domenica in un campo mai facile come il “Massimino” di Catania.

Simone, domenica finalmente si gioca dopo lo stop per lo sciopero, la squadra è pronta per partire?

Abbiamo finalmente firmato l’accordo collettivo che non è altro che quello che l’Assocalciatori aveva proposto sia a Giugno che fino a due settimane fa e che prima non andava bene. Non so cosa sia cambiato, ma per me è la dimostrazione che l’accordo era giusto da firmare e che forse c’erano altri interessi sotto. Siamo contenti di giocare, c’è voglia di partire perché fin dai primi di Luglio lavoriamo per arrivare al meglio alla prima di campionato.

Che campionato ti aspetti quest’anno?

Credo che ce la giocheremo con 8-10 squadre e dovremo lottare ogni domenica per portare a casa i punti e raggiungere la salvezza al più presto. Questo deve essere il modo di pensare delle piccole realtà come le nostra. Ci dovremo scontrare con le big e sappiamo che è sempre difficile: sarà un campionato in cui ci sarà da soffrire e si deve essere pronti a farlo a partire dagli allenamenti. Venendo dalla B è normale che nella griglia di inizio stagione siamo fra gli ultimi. Sappiamo che dobbiamo risalirla pian piano, meritare di rimanere in A e dimostrare di essere competitivi.

Trovi qualche similitudine con un campiona del passato o ogni stagione è a parte?

Ogni campionato ha una sua storia: l’anno scorso è retrocessa la Samp che l’anno prima aveva fatto benissimo e a Agosto fece i preliminari di Champions. Ogni campionato è delicato ed insidioso, per noi ogni domenica dovrà essere la partita della vita e dovremo mettere in campo tutta la nostra grinta e la nostra voglia di fare risultato. La Serie A è diversa  dalla B, è più dura ed ogni piccolo errore ti può fregare, soprattutto quando giochi contro squadre di campioni.

Ci fai un bilancio dopo quasi due mesi di lavoro?

Abbiamo lavorato bene e il gruppo si è amalgamato nel giusto modo; poi lo dirà il campo se siamo stati bravi e siamo pronti per questo campionato. Ora arriva il momento più difficile, perché qualcuno dovrà stare fuori e il mister dovrà cominciare a fare delle scelte. Tutti però bisogna continuare a lavorare nella maniera giusta per mettere in difficoltà l’allenatore e perché in un anno c’è bisogno di tutti. Dobbiamo lavorare al 110% e farci trovare pronti quando saremo chiamati in causa.

Gli abbonamenti volano verso quota 8000, ti aspettavi questo numero?

In questi anni i tifosi ci hanno sempre aiutato e sono stati vicini alla squadra. Ci fa piacere che in tanti vengono allo stadio e credo che quest’anno ancor di più devono essere bravi a capire quando c’è bisogno del loro aiuto invece di un urlo.

Che giudizio dai al mercato del Siena?

Non mi piace dare voti e giudizi, ma credo che il direttore abbia fatto un buon lavoro. Sono arrivati giocatori forti che hanno fatto ottime cose come Mannini, D’Agostino e Contini, e altri giocatori più giovani come Destro che hanno voglia di affermarsi. Credo che siano stati giustamente abbinati giovani e vecchi e per questo credo sia stato fatto un buon mercato e seguito la giusta direzione.

Che ci dici di mister Sannno?

Ha una gran voglia di lavorare, è molto carico e si è messo fin da subito a disposizione del gruppo. A livello tattico è preparatissimo, ma già lo sapevamo dopo averlo affrontato due volte l’anno scorso. È una persona in gamba ma adesso dobbiamo essere bravi noi a mettere in pratica ciò che lui vuole ed entrare in sintonia con le sue idee di gioco.

Domenica l’esordio a Catania e poi subito due big a fila, ci sarà da subito l’obbligo di fare punti?

Noi dobbiamo pensare partita per partita senza fare calcoli: ogni settimana preparare la gara della domenica e portare a casa più punti possibile. Dobbiamo preparare una squadra per volta e pensare semplicemente a quella senza stare a fare troppi pensieri.

Che partita ti aspetti contro il Catania?

Sarà una partita da prendere con le molle: loro è tanti anni che fanno bene e in casa è una squadra bella tosta. Hanno cambiato qualcosa ma andremo a giocare in un campo che negli ultimi anni è stato sempre molto difficile. Loro sono più offensivi, dovremo essere bravi a ripartire nella maniera giusta. Non andremo certo a Catania per fare un catenaccio perché non si andrebbe da nessuna parte. È giusto difendersi nel miglior modo e con più uomini possibile per chiudere gli spazi. Ma allo stesso tempo non possiamo lasciare gli attaccanti soli, ma esser bravi a ripartire in tanti e riuscire a creare problemi anche a loro. (Luca Casamonti) 

Fonte: Fedelissimo Online