slider
News

Dossena, dalla Robur alla A sognando la maglia azzurra

“Ho deciso di venire perché credo molto in questa squadra. È il posto giusto per fare qualcosa di importante, per crescere, in questa categoria ci si può fare le ossa. Siena può essere il mio punto di partenza”. Era il 2 febbraio 2018: Alberto Dossena non aveva neanche 20 anni ma puntava già in alto, forte delle 10 presenze in B col Perugia. Giunse alla Robur di Mignani in prestito dall’Atalanta, nel mercato di gennaio, al posto di Terigi che lasciò il gruppo a malincuore per trovare più spazio in campo. E infatti, con Sbraga, D’Ambrosio e Panariello davanti, Dossena quell’anno giocò appena sei volte, due da titolare e quattro da subentrato, l’ultima nel finale di Pescara, quello spareggio per la B lasciato al Cosenza con la rabbia di non averlo potuto sfidare ad armi pari.

Dossena rimane in C per quattro anni: Pistoiese, Alessandria e due stagioni ad Avellino. Nel 2022 il salto in B, al Cagliari, dove stavolta lo spareggio lo vince, trovando di fronte ancora Mignani, allenatore del Bari. In Serie A Dossena stupisce tutti, colleziona due gol e quattro assist, contribuisce alla salvezza del club sardo e richiama l’attenzione di tanti club, come Bologna e Fiorentina. Lui sceglie l’ambiziosa e neopromossa Como, che sborsa 8 milioni più 2 di bonus per averlo (facendo contento il club sardo, che lo aveva pagato meno di 200.000 euro). E adesso, dopo le confortanti chiamate telefoniche di Spalletti, il sogno è di vestire la maglia della Nazionale. “Siena può essere il mio punto di partenza”, disse Dossena appena arrivato nella città del Palio. Sei anni dopo, possiamo solo che confermare. (G.I.)

Fonte: Fol