Dopo Roma-Verona, una stagione a rischio

Ci risiamo. Si sapeva che Roma-Hellas Verona era una gara a rischio e gli incidenti sono regolarmente avvenuti. Ora l'Osservatorio potrebbe prendere sanzioni, bloccando magari le trasferte dei tifosi della Roma (quasi sicuro comunque che la away card resterà congelata). Si vedrà che decide il giudice sportivo ma l'agguato è avvenuto a fine gara e lontano dallo stadio. Tutta colpa di un centinaio idioti col passamontagna, che non pensano alla partita di una squadra che quest'anno può dare soddisfazioni ai suoi tifosi (veri), ma tentano ridicole vendette. E così, ecco il bilancio in nero: agguato-come detto- in tangenziale al pullman del Verona (vetri rotti e tanto spavento), 15 contusi, un arresto, un paio di denunce, 3 Daspo, 8 stewards e 3 agenti feriti o contusi. "E' un fatto di gravità inaudita, è spiacevole commentare certi episodi. Per miracolo non si è fatto male nessuno, esprimo solidarietà al nostro allenatore, allo staff tecnico e a tutti i calciatori presenti sul pullman che si sono spaventati tantissimo". Questa la dichiarazione di Maurizio Setti, n.1 del Verona. Che aggiunge: "Il calcio delle spranghe e delle pietre non ci appartiene. Bisogna trovare dei rimedi e ci vogliono pene esemplari per chi adotta comportamenti delinquenziali". Macché pene esemplari, basta adottare le leggi che già ci sono. Il Verona è ripartito solo oggi da Roma, e in treno. C'è poco da essere ottimisti comunque per il futuro: quando la Roma ospiterà l'Atalanta, la Juventus, il Livorno (e non parliamo del derby) saranno tutte gare a rischio.

Fonte: Repubblica.it