Dopo l’Ancona anche il Prato passa in mano ai tifosi

Nella giornata di ieri il presidente del Prato Paolo Toccafondi ha firmato un accordo di prelazione con l'associazione Orgoglio Pratese, trust di tifosi che già deteneva il 5% della società, per la cessione del 51% delle azioni della società.

Adesso la società cooperativa avrà tempo fino al quindici giugno per raccogliere 800.000€uro  da versare nelle casse dell’A.C Prato e trasformare il preliminare di acquisto in vendita vera e propria. La famiglia Toccafondi rimarrà in quota al 39% e Paolo Toccafondi avrà la carica di Amministratore Delegato, con meri poteri di controllo della gestione finanziaria, mentre non avrà ingerenza sulla gestione sportiva, che sarà gestita in maniera esclusiva da Orgoglio Pratese, che nominerà un proprio presidente.  

Qualora Orgoglio Pratese non dovesse ottemperare al versamento degli € 800.000 fissati nel preliminare di vendita entro il quindici di giugno, il 46% delle quote dell’AC Prato torneranno alla famiglia Toccafondi, e il 5% ad Orgoglio Pratese.
Gli 800.000 €uro dovranno essere raccolti attraverso il contributo degli sponsor e dei tifosi e serviranno per allestire la squadra per la prossima stagione. La fidejussione per l’iscrizione al campionato sarà ancora garantita dalla famiglia Toccafondi.

Gli ultras del Prato in virtù di questo accordo sospenderanno lo sciopero del tifo e torneranno a tifare la squadra che dovrà conquistare la salvezza sul campo

Fonte: Fol