Domenica pronti e uniti per colpire duro

La sfida di domenica con la Juve, riaccende in me tanti ricordi di un tempo ormai lontano. Ero un “cittino” quando con mio padre mi recavo allo stadio di Siena per assistere alle amichevoli con i bianconeri della Juve, quella Juve di Bettega, di Zoff, di Scirea, di Furino, di Benetti, del Barone Causio, quella squadra gloriosa che dava otto undicesimi di giocatori alla Nazionale e che per un bimbetto come me, rappresentava la vera signora del calcio Italiano. Nelle scuole imperversavano gli album Panini con le figurine dei calciatori ma riuscire a vedere i miei idoli dal vivo,  giocare contro la squadra della mia città, anche se solo in una amichevole, era sicuramente un appuntamento speciale a cui non si poteva mancare. La Robur era lontana anni luce dalla serie A e se solamente qualcuno si spingeva ad ipotizzare che anche noi  un giorno avremmo potuto essere attori e non più spettatori di quel magico mondo, lo avrebbero subito rinchiuso al “cancellone” .  Domenica, oltre ad essere attori, potremmo essere invece i protagonisti di una sfida che sulla carta si presenta come mission impossible ma  come sappiamo nel calcio i pronostici scontati sono fatti per essere sovvertiti. Il piccolo Davide metterà in campo le sue armi migliori per sconfiggere Golia,  sapendo quanto a volte la superbia e la  presunzione giochino brutti scherzi alle grandi squadre. La forza del Siena dovrà essere l’umiltà, unita alla forza del gruppo se vorrà piegare la Juve. Siamo una squadra operaia che conosce i propri limiti ed è per questo che ognuno ha la consapevolezza del ruolo che ricopre all’interno del gruppo, come quello di aiutare i compagni a tal punto da creare un corpo unico, pronto a colpire più duro.
Le amichevoli di lusso che il Siena giocava con la Juve sono ormai per fortuna lontane, adesso quello stadio che ospitava i grandi campioni juventini, regna solo nei miei ricordi; il Siena è arrivato su quella vetta dove nessuno osava sperare e domenica contro la squadra dell’ex Conte sarà battaglia, sperando che a trionfare sia il bianco nero della balzana!! (Lallo Meniconi)

Fonte: Fedelissimo online