Domani un giornata particolare: Vietato sbagliare!!!!!

Non pensavamo davvero di arrivare a questo punto. Se c’è una partita che si può definire decisiva, questa lo è davvero.
A volte si abusa di questo termine, ma mai come domani Robur-Viterbese diventa la madre di tutte le partite, almeno per quanto riguarda questo campionato.
A Lucca abbiamo vissuta l’ennesima giornata no di questa squadra, le cui prestazioni, purtroppo, non ci meravigliano più. Quello che ci meraviglia, invece, è l’insistenza della società. Anche oggi a guidarla in panchina ci sarà mister Scazzola, sfiduciato da tutta la tifoseria, ma non dalla dirigenza. I perché di questo atteggiamento autolesionista non li comprendiamo, vedremo se porteranno a qualcosa, seppur minimo (la salvezza), da qui alla fine. Scazzola rischia di diventare l’allenatore con il maggior numero di sconfitte nella storia della Robur e questo la dice lunga.
Ormai alla squadra non chiediamo più nulla di clamoroso, solo di poter concludere il campionato con la salvezza, obiettivo che non pensavamo nemmeno di annoverare tra quelli della vigilia.
Avevamo accettato, lo abbiamo sempre detto, un anno di transizione, di tranquillità, per poi poter ripartire, ma tutto è stato, questo torneo, meno che tranquillo. Se tutto andrà bene, come ci auguriamo, speriamo che la dirigenza prenda atto degli errori che sono stati fatti per poter ripartire con maggiore vigore e ambizione. Le brutte figure rimediate in giro per l’Italia in questa annata calcistica sono state troppe e non le meritavamo. Noi tifosi abbiamo fatto la nostra parte, a cominciare dalla campagna abbonamenti, speravamo che la squadra ci ripagasse almeno un po’, visto il valore, almeno sulla carta, dei singoli giocatori, invece non è stato così. Ok, ora procediamo, pensiamo a quello che dovrà succedere oggi, e poi avanti tutta, magari con meno parole al vento, come quelle di Dolci che, nelle settimana scorsa, ha parlato di “obiettivi raggiunti” (!?!). Le parole a volte pesano molto e forse il silenzio è più utile. Magari il diesse potrebbe usarle per spiegarci le partenze di De Feo ad agosto, di Firenze e Mendicino, non rimpiazzati adeguatamente, a gennaio e l’arrivo di giocatori la cui utilità è ancora tutta da dimostrare.
Ci teniamo a ribadire, però, che anche oggi, come accaduto a Lucca, noi tifosi ci saremo e inciteremo la squadra. Non la lasceremo mai sola, questo è certo, perché la Robur rimane la nostra passione disinteressata. (Antonio Gigli)

Fonte: Il Fedelissimo