Tra poco più di un mese conosceremo la composizione del girone E e di conseguenza le avversarie della Robur. Ma da qui a inizio agosto ci saranno tanti passaggi che potrebbero ridisegnare la mappa della quarta serie. Il primo è domani 1 luglio, alle ore 15, quando si riunirà il Consiglio Federale, il primo dopo l’elezione del presidente Giovanni Malagò.
Tra gli argomenti all’ordine del giorno l’approvazione delle Licenze Nazionali per i campionati professionistici. Domani sapremo se le 59 squadre che hanno presentato domanda in Serie C hanno le carte in regola. Se così fosse, ci sarà soltanto la riammissione del Foggia al posto della Ternana fallita. Diversamente, si aprirebbe uno spiraglio anche per il Pontedera, fresco di retrocessione e possibile avversario del Siena.
Le decisioni in Serie C influenzeranno, a cascata, la Serie D. Dove, tolto il Foggia e visto il fallimento del Rimini, ci saranno di sicuro almeno due ripescaggi per tornare a 162 squadre. In pole ci sono Fossano, Lascaris e Fiorenzuola, ma hanno dichiarato volontà di fare domanda anche le toscane Viareggio e Grassina (che troverebbe copertura finanziaria grazie all’Antella, in cambio dell’utilizzo dell’impianto di Ponte a Niccheri per allenamenti e partite).
Visto che i ripescaggi riguarderanno squadre del centro-nord, che sono più o meno la metà delle partecipanti alla Serie D, è probabile che il girone E includerà le cinque umbre e, forse, anche qualche laziale, con le toscane del Nord più orientate verso il girone D. Sarebbe una buona notizia per la Robur. Prato, Pistoiese (che sta per ufficializzare Bisoli) e Lucchese stanno infatti allestendo organici per puntare a vincere il campionato. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
