Dolci: “Siamo contenti, ma non appagati Sotto a chi tocca”.

Due vittorie in due trasferta, ma adesso il Siena vuole completare l'opera: serve il tris con il Gavorrano. In questi giorni Michele Mignani e Simone Vergassola sono impegnati certo a preparare la sfida con i maremmani, ma anche a tenere ben alta la concentrazione: dopo i sei punti presi con i successi a Olbia e a Piacenza, infatti, la squadra può correre il rischio di bollare come "formalità" la sfida con l'ultima in classifica, distanziata di trenta punti. Non sarà così però e non è solo un problema di "scaramanzia". La Robur ha già mostrato qualche difficoltà in casa, quando c'è da attaccare contro formazioni chiuse e il Gavorrano non farà certo eccezione, visto che difficilmente verrà al Franchi per giocarsela a viso aperto. Servirà tutta la concentrazione del caso, insomma, per raggiungere l'obiettivo. La pensa così anche il direttore sportivo Giovanni Dolci: "E' una gara importante, dobbiamo restare concentrati. Siamo consapevoli del buon lavoro che la squadra e lo staff tecnico stanno facendo, ma aspettiamo domenica prima di dire qualcosa in più. Noi vogliamo ragionare partita dopo partita, siamo tutti contenti ma non appagati. Questo è un campionato che può perdere solo il Livorno, noi però dobbiamo continuare a giocare al meglio per farci trovare pronti".

Uomini Il tecnico bianconero dovrebbe ripartire dall'undici schierato sia a Olbia con l'Arzachena sia nel recupero con il Piacenza, fermo restando alcune alternative in mezzo o in attacco. A centrocampo, infatti, Bulevardi scalpita, anche se le prestazioni di Cristiani, Gerli e Vassallo lasciano poco spazio a cambi nella squadra di partenza. In avanti il gol ha galvanizzato Santini: pure in questo caso, però, diventa difficile scardinare Neglia. Alcune scelte potrebbero dipendere dalle valutazioni sulla condizione fisica, perché dopo la pausa il Siena è alla terza partita in otto giorni ed è necessario anche fare questo tipo di ragionamento: "A Piacenza abbiamo fatto tre punti fondamentali – prosegue Dolci – giocando in un campo difficile che conosciamo bene. E' arrivato un bel segnale anche perchè certe voci di mercato e il turno infrasettimanale potevano destabilizzare. Santini? Era il giocatore che volevamo, che seguivamo sin dall'estate. Era il nostro primo obiettivo, adesso abbiamo un reparto avanzato con tre attaccanti che lo scorso anno sono stati assoluti protagonisti".

Classifica Mignani non vuole guardare alla classifica e ha ragione: la squadra va lasciata tranquilla nel suo percorso costante di crescita. Domani però ci sono due sfide interessanti: l'Alessandria (sette vittorie consecutive), va a far visita al Livorno, mentre Viterbese e Pisa si scontrano. La partita con il Gavorrano, per il Siena, assume un'importanza ancora maggiore come ha sottolineato già Dolci: "Ribadisco che dobbiamo aspettare la fine della partita con il Gavorrano per capire meglio la classifica. Dal canto nostro possiamo contare su un grande gruppo che ritengo sia tra i migliori se non il migliore che abbia mai avuto. Mignani, Vergassola ed il loro staff stanno facendo un gran lavoro, sicuramente l'avvento di Michele ha portato benefici. Inoltre c'è una collaborazione sinergica e bella tra tutte le componenti: società, staff, squadra. Il secondo posto è li anche per questo. Il mercato? E' condizionato dalle uscite, se ci saranno ci guarderemo intorno. Per Campagnacci stiamo valutando le offerte" ha concluso Dolci.

Alessandro Lorenzini Andrea Bianchi S.

Fonte: Corriere di Siena