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Al club con la Robur

Dolci: “Di Siena ho un grande rammarico. Il mio obiettivo è rientrare nel calcio”

E’ fuori dal calcio ma continua a seguirlo, in particolar modo il Siena che ha portato ad un passo dalla Serie B. Adesso l’ex ds bianconero Giovanni Dolci fa il consulente per aziende. “Venivo già da questo mondo, non ho mai giocato a calcio – racconta in collegamento a “Al Club con la Robur” – ho fatto prima scouting e poi il direttore sportivo. Negli ultimi anni non ho trovato quello che cercavo nel calcio, l’ultima cosa è stata una consulenza alla Lega del Qatar”.

“Il mio obiettivo è rientrare, in un ruolo anche marginale – prosegue Dolci – dopo quattro anni fuori, è complicato pensare a me con un ruolo importante, anche se l’anno scorso ho avuto contatti fitti con un club di C e uno di D. Seguo tanto il Siena, credo di avere una visione abbastanza chiara e paradossalmente sono più forte ora che in altri momenti perché quando sei fuori vedi le cose sotto un’altra luce e sei più lucido”.

Dolci parla poi anche delle stagioni a Siena, in particolare la prima con la faticosa salvezza e la seconda culminata con la finale playoff. “Il primo anno c’erano state difficoltà nel momento del passaggio di quote societarie e abbiamo fatto fatica, ma distanza di tempo dico che non abbiamo mai rischiato di retrocedere. La seconda è stata una bella stagione ma con un grandissimo rammarico, perché abbiamo fatto uno sforzo enorme senza portare Siena dove meritava. Fino al Catania abbiamo fatto tutto benissimo, poi a Pescara avevamo tantissime defezioni. È stata forse l’unica volta con una finale unica, avessimo avuto due incontri…”.

Dolci parla poi anche di Panariello, ospite in studio, che dopo la stagione 2017/18 non riuscì ad ottenere il rinnovo del contratto. “Dal punto di vista dell’impegno avrebbe meritato la maglia del Siena a vita. Gli ho sempre riconosciuto un’onestà intellettuale, ha un carattere schietto che per me è un vantaggio nella vita, nel calcio forse no. L’ultimo anno si sono fatte scelte diverse, radicali. Ma teneva altissimo il livello di allenamento, ha sempre messo l’anima”. (G.I.)

Fonte: Fol