Distanze invariate nelle prime posizioni. Pergolettese show, Olbia e Giana in crisi

A distanza di oltre un mese e mezzo dall’unica volta, la Robur torna a centrare un successo casalingo. Gli uomini di Dal Canto si impongono di misura contro il Como grazie ad una rete di D’Auria e mantengono il quarto posto in graduatoria.

Tutto invariato – Anche perché, a differenza dei turni passati, stavolta quelle davanti vincono tutte. Ad aprire le danze era stato il Pontedera, che espugnando Grosseto ha fatto suo il quinto derby su cinque. Contro la Pianese finisce 1-2, decidono Bruzzo e Serena, a nulla vale la rete di Catanese per i bianconeri. Bene anche il Renate, che si impone con lo stesso risultato a Gorgonzola in rimonta contro l’Albinoleffe: Galuppini e Plescia ribaltano il vantaggio di Cori, così le pantere restano seconde in classifica. Ok anche la Carrarese, alla seconda affermazione consecutiva. Contro la Juventus la scena se la prende Infantino che realizza una tripletta; la rete di Zanimacchia nel finale di gara rende solo meno pesante il passivo per gli uomini di Pecchia. Vince fuori casa anche il Novara nel derby del Ticino: azzurri avanti con Bortolussi e ripresi da Le Noci. Nel secondo tempo la Pro Patria capitola in seguito alla rete di Buzzegoli.

Divisione – Il gruppetto di cinque prova a prendere un leggero margine dalle altre, perché dietro a fare risultato è solo l’Arezzo. Gli amaranto (una sola sconfitta nelle ultime nove) battono di misura un Gozzano in crisi di punti con una rete di Belloni ad inizio ripresa.  Male invece l’Alessandria, sconfitta a Crema da una Pergolettese in stato di grazia. Casarini porta in vantaggio i grigi, che poi subiscono il rientro della squadra di Albertini che alla fine si impone grazie a Bakayoko e Ciccone. Fanno un piccolo passetto Pro Vercelli e Pistoiese impattando sul risultato di 0-0 al ‘Piola’.

A secco – In coda si fa sempre più critica la situazione di Giana e Olbia. La squadra di Albè affonda nell’improbo derby contro il Monza, dove gli uomini di Brocchi fanno la voce grossa con Brighenti, Chiricò e Gliozzi. Fanno ancora peggio i sardi, che non vincono dalla seconda giornata e a cui non è servito nemmeno il cambio in panchina. Il Lecco di mister D’Agostino si impone con una certa agilità al ‘Rigamonti-Ceppi’ grazie ai gol di Negro e Strambelli. Per la salvezza servirà tutta un’altra marcia nel girone di ritorno. (Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook Renate

Fonte: Fol