Disanto: “Restare qui era la mia priorità. Devo dimostrare ancora tanto, pronto a prendermi le responsabilità”

Un altro protagonista dell’incontro di ieri è stato Francesco Disanto, apparso anche lui da subito inserito nei meccanismi di squadra del nuovo tecnico e già in buona condizione. Queste le sue impressioni raccolte al termine del test:

Partita – “Complessivamente c’è stato un ottimo approccio da parte di tutti, non era semplice pensando che siamo insieme da 8 giorni mentre loro da quasi un mese. Fin dai primi giorni il mister ci sta dando tanto, di conseguenza noi stiamo cercando di mettere in atto quello che ci chiede. Penso che un po’ di sbavature siano normali, stiamo lavorando tanto a livello fisico e alcuni spunti possono mancare, ma si vede che c’è un’idea e la squadra è così. Stiamo cercando di creare un bel gruppo perché tutto parte da lì”.

Permanenza – “Rimanere era la mia prima scelta. Lo scorso anno sono arrivato in punta di piedi e così mi ripresento. Devo ancora dimostrare tanto, nonostante quello che di buono ho fatto ho sempre cercato di fare meglio. Quest’anno dovrò anche prendermi qualche responsabilità in più e sono pronto a prendermela per la piazza e per i tifosi”.

Scelta – “Stavo trattando anche con altre società, la situazione Siena era un po’ in stand by con il cambio di società. Una volta passata di mano, nel giro di una settimana abbiamo fatto tutto. Ho trovato subito l’accordo e in questo devo ringraziare la società, direttore e presidente, è stato bello come riconoscimento. I tre anni di contratto mi danno ancora più soddisfazione e orgoglio e dovrò ripagare ancor di più la fiducia che mi è stata data”.

Campo – “Il mister ci chiede in fase di non possesso di stare in due davanti mentre in fase di possesso di rimanere più largo, ed e quello che preferisco. Penso che il mister parta proprio dai concetti, li stiamo cercando di assimilare e sono quelli che devono fare la differenza. Secondo me quello che stiamo costruendo passo dopo passo è molto buono”.

Pagliuca – “Mi sto trovando bene, è una persona che sa di calcio. Gli piace tantissimo lavorare. Come tutti ha i suoi pregi e suoi difetti ma ci sta dando tanta carica e soprattutto molti concetti, e questo è importante. Essendo anche una squadra ringiovanita rispetto all’anno scorso c’è ancor più bisogno di una persona che trascini e dia quegli impulsi che servono ad una piazza come Siena”.

Nuovi arrivati – “Si sono ambientati molto bene, sono tutti ragazzi molto disponibili a lavorare e soprattutto a livello umano. L’inizio fa ben sperare”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol