Dionigi: “Il derby sarà duro per entrambi. Ad agosto ero vicino al Siena, ma mi fu preferito Colella”

Su Siena Tv è intervenuto Davide Dionigi, presente allo stadio sabato scorso contro la Racing. “Non è stata una partita bellissima. La Racing è in ripresa e si è rafforzata, ma il pari era più giusto. Peccato che sia scaturita questa sconfitta” – ha detto l’ex giocatore di Reggina, Samp e Napoli.

Il Siena – “Secondo me è una buona squadra con giocatori non inferiori a chi sta davanti o nelle prime posizioni. Da fuori è difficile dare una spiegazione al ruolino di marcia. Il problema sta diventando più mentale. Sabato per esempio ho visto Stankevicius in difficoltà nella gestione della palla, significa che qualcosa dal punto di vista mentale sta succedendo”.  

I giocatori – “Ho allenato Freddi, Castiglia e Campagnacci, che erano con me alla Reggina in B, e anche Mendicino. Diversi hanno avuto problemi dal punto di vista fisico ma come curriculum sono ottimi. Peccato per lo strappo di Campagnacci. Uno come Marotta in Lega Pro sono in pochi ad averlo”.

Il derby – “Sarà dura, anche per il Livorno che non sta benissimo. Per il Siena sbagliare la gara comporterebbe tante situazioni negative, conta solo il risultato. Quando non si è abituati a lottare per la salvezza diventa tutto più complicato, può subentrare la paura”.

Panchina sfiorata – “Questa estate ho avuto più di un incontro con la società. Ho avuto il piacere di incontrare Dolci, Vaira e Trani, ero rimasto entusiasta del loro progetto e ho esposto le mie idee di calcio. Eravamo rimasti io e Colella, parlo di agosto, poi la scelta non è caduta su di me e mi è dispiaciuto molto, visto che vivo anche a Siena”.

Futuro – “Quest’anno ho avuto più possibilità ma vengo da un esonero dopo quattro giornate per una situazione che reputo non di calcio. Ad oggi non ho ricevuto nessuna offerta convincente. Nella mia scelta preferirei ripartire dalla B”. (G.I.)

Fonte: Fol