DIMENTICARE INZAGHI E C.

Perdere con il Milan ci sta, i valori tecnici tra le due sono evidenti, ma perdere 5 a 1 in casa, diciamoci la verità, ci disturba parecchio. Non vogliamo, però, fare tragedie. La partita di ieri è stata un episodio e in quanto tale deve essere archiviata al più presto possibile per continuare il “nostro” campionato. I se e i ma non servono assolutamente a nulla, soprattutto dopo un risultato netto come quello di ieri, ma è evidente che il rigore (giusto o no) assegnato ai milanisti dopo nemmeno 5 minuti di gioco, abbia condizionato pesantemente la gara stessa. Tutto il resto, gol sbagliati clamorosamente, pali, errori arbitrali, lasciano il tempo che trovano. stesso discorso per disamine tecniche che dopo un 5 a 1 sono abbastanza futili.

Basta, non vogliamo parlare più di Inzaghi, Pato e compagnia, ma vogliamo rivolgere l’attenzione verso la partita di domenica prossima. Anche la Fiorentina è una squadra superiore al Siena, su questo non ci sono dubbi, basta guardare la classifica, ma il gap tra le due formazioni può essere colmato con la grinta e la determinazione che solo un derby può dare, come è accaduto all’andata. La Fiorentina si presenterà come una belva feroce ferita gravemente, viste le ultime recenti sconfitte, ma proprio per questo cattiva e pericolosa. In questa settimana, quindi, invitiamo tutti i bianconeri a dimenticare in fretta il Milan per concentrare le attenzioni ad una delle partite più importante dell’anno per noi tifosi bianconeri. Da quando siamo nella massima serie abbiamo sconfitto tre volte i viola, abbiamo anche pareggiato al Franchi fiorentino, ma mai siamo tornati a casa con il bottino pieno. Non lo pretenderemo nemmeno questa volta, ma vogliamo almeno provarci per attutire il patimento subito ieri e che vogliamo subito, lo ripetiamo, dimenticare. Antonio Gigli

Fonte Fedelissimo Online