D’Iglio: “Sarà importante il contributo di tutti. Ho portato ordine in mezzo? È grazie alla squadra”

Durante la trasmissione C’ero anch’io a Grifo Cannara su RadioSienaTv è intervenuto il centrocampista Giuseppe D’Iglio. Di seguito le sue dichiarazioni:

Piacenza – “La società ha cambiato il progetto tecnico, mandando via l’allenatore che mi aveva voluto, e sono stato messo ai margini. Inoltre il mio percorso è stato influenzato da un infortunio, alla prima di campionato, che mi ha tenuto fermo due mesi. Quando sono rientrato, hanno trovato 16 bassi positivi in squadra. Siamo dovuti stare praticamente due settimane fermi, di conseguenza quasi tutto quello di buono che avevamo fatto in ritiro è stato condizionato”.

Siena – “Come ho già ripetuto, non c’entra niente con la categoria. Mi avevano accennato che c’era stato qualche problema, ma la società ha espresso la volontà di fare le cose per bene e rimettere tutto in ordine. Da lì è stato tutto più facile. Dopo aver ricevuto la chiamata del direttore e del mister non ho esitato ad accettare subito”.

Ruolo – “Nasco come mezzala, ma ho avuto un percorso di crescita con alcuni allenatori che mi hanno chiesto di trovare le giocate e i pertugi. Maturando in esperienza sono stato messo davanti alla difesa, e devo dire che mi trovo bene. Quando sono arrivato qua mi sono messo a disposizione per fare entrambi in ruoli. Sono contento di essermi integrato bene, ma secondo me non è tanto il giocatore che fa girare la squadra, ma la squadra che esalta l’individualità”.

Spostamenti – “È vero, in carriera ho girato un po’. Ma d’altronde, questa è una passione che coltivo da oltre vent’anni, e per la quale la mia famiglia mi ha sempre sostenuto. Se lontananze e trasferimenti fossero un problema, è difficile pensare di poter continuare a giocare a calcio”.

Pausa – “Di solito è sempre meglio giocare. Però penso che questa sosta calzi a pennello, perché ci può aiutare a limare quei dettagli che potranno fare la differenza da qui alla fine. A partire da me fino ad arrivare agli altri nuovi, abbiamo ancora tanto da migliorare. Sarà molto importante anche per recuperare quei ragazzi che hanno avuto difficoltà a livello fisico. Tutti siamo importanti, e tutti possiamo dare un contributo sostanzioso alla causa”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol