“Chi non è nato e cresciuto sulle lastre non può capire l’emozione di sentire, dal campo, il Canto della Verbena. A Tavarnelle mi sono venuti i brividi già a vedere la mia maglia nello spogliatoio, figuriamoci quando siamo usciti dagli spogliatoi. Non so come potrà essere domenica, quando pesterò l’erba del Franchi”. A parlare, a La Nazione, Gabriele Di Paola, terzino della Robur, ma anche senese e contradaiolo del Bruco, tornato in bianconero (già indossato nell’Under 14 e nella Primavera, nel mezzo le esperienze con Fiorentina e Spezia) dopo due anni a Poggibonsi.
Giocare nella Robur – “È sempre stato il mio obiettivo, anche l’anno scorso ho sperato nella chiamata. Portare addosso i colori della tua città ti dà qualcosa in più, conosci i tifosi, la gente ti ferma per strada e ti sostiene. Mi aspettavo tanti abbonati: l’entusiasmo portato dalla vittoria del campionato, il ritorno allo stadio, hanno spinto molte persone a sottoscrivere la tessera”.
San Donato – “A Tavarnelle c’è stata una fase in cui abbiamo sofferto, ma siamo rimasti compatti e alla fine abbiamo trovato il gol. È vero, su un loro errore, ma il calcio è così. Poi negli ultimi minuti ci siamo difesi bene”.
Montevarchi – “Sarà una partita difficile, contro un’avversaria che come noi punta a stare lassù. Mi aspetto un confronto equilibrato. La Serie D è un campionato tosto, dove ne vince una sola. Piazze come Livorno o Grosseto da anni provano a salire: ogni gara va affrontata al meglio, non ci sono risultati scontati. Ed è importante non perdere terreno all’inizio”.
Alfiere in Piazza con Carlo Mignani – “Carlo è il mio migliore amico, abbiamo giocato insieme nel Siena e nella Fiorentina. Quest’anno ci incroceremo da avversari, lui è arrivato in estate al Poggibonsi e ha preso il numero di maglia che avevo io, il 25. Io invece, stavolta, ho scelto il 23: sono nato il 23, mio nonno, tifosissimo della Robur, era nato il 23”.
Obiettivo – “Fare più presenze possibile, anche se al di là del quanto conta il come. Mi auguro di ben figurare e ovviamente che il Siena vinca il campionato. Se siamo i più forti non lo so, ma ce la possiamo giocare”.
Fonte: Fol
