Ha sorpreso un po’ tutti, guardando la lista dello Scandicci poco prima del fischio d’inizio, il nome di Gabriele Di Paola. “Sarà forse un omonimo? Ma è pure lui del 2005…”. Poi arriva la conferma: è proprio l’ex Robur. E i pochi dubbi vengono fugati quando Gabriele, senesissimo e tifoso del Siena, attraversa il campo per raggiungere la panchina di casa.
Un arrivo in sordina, non annunciato, quello di Di Paola, e il caso ha voluto che la prima avversaria di fronte fosse quella dei suoi ex compagni Cavallari e Mastalli (più Giannetti seppur in altra veste).
“Cosa mi aspetto da lui? Quello che mi aspetto da tutti. Gli ho detto di esser pronto a soffrire. Viene da un’esperienza brutta lo scorso anno (retrocessione col Sansepolcro, ndr), sono convinto che non voglia di ripeterla quindi si dovrà mettere a disposizione. È appena arrivato, avrà modo di dare il proprio contributo”, ha detto il suo nuovo allenatore, Mirko Taccola.
Di Paola, dopo una bella stagione in bianconero nel campionato 2024/25, passò al Prato ma non trovò spazio: a novembre l’approdo al Sansepolcro. Poi quest’estate l’ufficializzazione al Grosseto, in C, prima dell’arrivo, a titolo definitivo, allo Scandicci.
Fonte: Fol
