Di Donato: “A Siena e Arezzo bellissime esperienze. La Robur merita altri palcoscenici”

A ‘Pianeta Robur’, su Siena Tv, è intervenuto Daniele Di Donato, doppio ex della sfida tra Siena e Arezzo. Di Donato, adesso allenatore delle giovanili del Modena, a Siena ha esordito due volte – a 20 anni nei professionisti, stagione 1997-98, e in serie A con De Canio – e nell’Arezzo è stato allenato dagli attuali tecnici della Nazionale e del Napoli, Conte e Sarri.

Le due parentesi bianconere – “Ho ricordi molto belli. La prima avventura è stato il mio inizio nei professionisti, mi affacciavo a quel mondo per la prima volta. E’ stata un’esperienza formativa con molte difficoltà. Ci fu un cambio di proprietà tra Paganini e Corradini, non navigavamo in acque buone, però eravamo un gran gruppo e ottenemmo una salvezza importante. La seconda ha rappresetato il mio esordio in serie A, un ricordo molto molto bello e anche lì arrivò la salvezza”.

Coi granata – “Ad Arezzo il primo anno con Gustinetti arrivammo a sfiorare la serie A. Il secondo partimmo con i punti di penalizzazione, era la prima volta che Conte allenava direttamente una squadra, poi arrivò Sarri. Arrivammo ai quarti di Coppa Italia col Milan, facemmo davvero bene. Il primo Antonio Conte era più malleabile, quando è stato richiamato invece era un animale. Ha sempre detto che avrebbe allenato la Juve. Sarri era un pò burbero, ma anche lui molto preparato e lavorava 24 ore su 24”.

La Robur – “E’ composta da un ottimo mix di giocatori, con un allenatore di categoria superiore con cui ho giocato assieme (a Palermo, ndr). Sta godendo di un buon momento, la vittoria a Pisa non è un caso. Deve continuare così perchè merita altri paloscenici”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol