La storia del Club

30/06/05 00:00 | 2000-2005

Il 3 settembre 2000 battendo il Treviso il Siena comincia la sua nuova avventura in serie B. Entusiasmo alle stelle con gli ottimi risultati della squadra e cene memorabili nella sede di Vico Alto che comincia a stare stretta. Tanti tifosi presi dalla libidine fanno tutte le trasferte ed il presidente Salvietti li premia con un abbonamento omaggio.

Il Siena fa un campionato tranquillo e si salva senza problemi.

I Fedelissimi non dimenticano il sociale è raccolgono 10 mila euro per AMREF.

A fine anno viene organizzato un torneo tra club per ricordare Francesco Vattimo tifoso della curva tragicamente scomparso.

Nell’estate 2001 i Fedelissimi coronano il sogno di una nuova sede:
Viene individuato un locale di 250 m2 su due piani in Via Mencattelli (San Prospero) a due passi dallo stadio. Dopo un’estate di lavori a settembre inauguriamo la sede alla presenza del nuovo allenatore Giuseppe Papadopulo che aveva sostituito Sala volato a Cagliari.
Ci trasformiamo in circolo e rimaniamo aperti tutte le sere con frequenze altissime e cene fino a 130 persone. La domenica il Club è aperto per far vedere le partite in pay Tv su grande schermo ai tifosi che non possono andare in trasferta.

Ma già alla metà del secondo campionato la nostra avventura in serie B sembra destinata a finire, il Siena è ultimo, riemergono le contestazioni, ma arriva l’uomo della provvidenza: PAOLO DE LUCA.

I Fedelissimi iniziano un’altra battaglia: quella dello sponsor.

Il Siena è stato promosso ed ha disputato il primo campionato di B con lo sponsor Romagest, portato dalla SNAI, e non ricevendo nemmeno una lira dalla Banca MPS che invece elargisce miliardi alla Mens Sana. Per questo motivo tutte le domeniche esponiamo in gradinata uno striscione, sempre diverso, per rivendicare pari diritti tra le due maggiori realtà sportive cittadine.

De Luca, tra lo scetticismo generale, a gennaio rafforza la squadra e il Siena con il ritorno di Papadopulo in panchina centra una salvezza miracolosa conclusasi con la vittoria in casa della Sampdoria all’ultima giornata.

La Robur va avanti in Coppa Italia viene eliminato dalla Lazio agli ottavi ma mitica la trasferta di 3.300 tifosi che mettono piede per la prima volta all’Olimpico. I Fedelissimi organizzano per l'occasione 25 pulman.

Al ritorno dalla mega trasferta di Genova (Sampdoria), nella grande festa organizzata in piazza Indipendenza, il presidente De Luca portato in trionfo nel corso della serata fa un proclama: Il Siena festeggerà i 100 anni in serie A.

Inizia il terzo campionato di B, il primo nel segno di De Luca. Il presidente ed il DS Nelso Ricci allestiscono una grande squadra ma nulla lascia presagire cosa ci aspetterà.

Il Fedelissimo sotto la direzione di Nicola Natili rinnova la sua veste e passa a 16 pagine tutte a colori.

E’ il 24 maggio 2003, e dopo un campionato trionfale, battendo il Genoa allo stadio Marassi si realizza un sogno con la promozione in serie A. In quel momento tutti noi Fedelissimi di vecchia data usciamo con le lacrime agli occhi rivedendo in un attimo il film dei 33 anni passati accanto alla Robur.

Tutti godiamo di questa promozione, ma solo chi ha masticato amaro per 30 anni senza mai mollare se la può gustare forse più di tutti.
La serie A ce la siamo meritata e non la molleremo cosi facilmente, anzi........"la serie non ci basta più vogliamo la Champions League per fare il culo al Real Madrid" (cit. Paolo de Luca). 

Per festeggiare la storica promozione viene organizzata insieme alla Società una cena per 6.000 commensali in Piazza del Campo, poi annullata per l’incidente a Pinga e Taddei.

I Fedelissimi sono cresciuti molto la nuova sede tutte le sere è gremita di tifosi, vengono organizzate tante iniziative, cene, feste e incontri. L’attività è frenetica anche nei mesi estivi perché nel frattempo siamo diventati punto vendita ufficiale di abbonamenti e biglietti e veniamo  letteralmente presi d’assalto.

Nessuno vuole perdere il Siena in serie A.

Ci avviciniamo titubanti ma decisi all'esame dell'esordio in serie A che per noi significa la trasferta a Perugia.
Lo superiamo alla grande: 3.500 senesi e 15 pulman organizzati solo dal nostro club. I tifosi senesi si dimostreranno un pubblico da trasferta seguendo la Robur in tutti i campi. 
I Fedelissimi organizzano numerosi pulman per tutte le trasferte (120 in totale). Un campionato memorabile che solo la vicenda del calcio scommesse ci fa strozzare in gola l'urlo di gioia per la salvezza raggiunta a Modena con una giornata di anticipo ma finalmente il 24 agosto (giorno della prestazione della squadra in una Fortezza gremita) arriva l'assoluzione gli avvoltoi di Perugia e Empoli ed i gufi di Siena si devono rassegnare.
Inizia tra incertezza e polemiche il secondo campionato di serie A, quello che vedrà tornare la partita più attesa: Siena-Fiorentina.

I risultati non arrivano, la riconoscenza non esiste e con la Roma scoppia la contestazione degli UFS contro De Luca. I Fedelissimi sono contrari e seguiti anche dagli altri gruppi di tifosi stoppano la protesta concedendo fiducia al Presidente. Ancora una volta abbiamo ragione, De Luca ripaga la nostra fiducia, rinforza la squadra e centriamo la seconda salvezza, togliendoci nella seconda parte del campionato la soddisfazione di battere Fiorentina, Roma in trasferta e Milan.