La storia della Robur

01/01/70 01:00 | 2010 IL SIENA A MEZZAROMA. 2014 IL SIENA FALLISCE

Il 15 gennaio 2010 il pacchetto azionario del club viene rilevato dall'imprenditore edile romano Massimo Mezzaroma che assume la carica di Presidente, ha al suo fianco la sorella Valentina come Vice Presidente. Licenzia Federico, Gerolin e Persichetti legati alla vecchia proprietà e riporta Stefano Osti in società come segretario generale. Nel mercato di gennaio rinforza la squadra con l’arrivo di Cribari, Malagò, Pratali e Tziolios e tenta la rincorsa verso una difficile salvezza.
Il 2 maggio 2010 la squadra retrocede aritmeticamente in Serie B per la prima volta dopo sette anni in massima serie, dopo la sconfitta interna per 1-2 contro il Palermo.
A fine stagione torna Perinetti stappato al Bari anche con l'intervento de Giuseppe Mussari presidente della baca MPS sempre più presente nelle strategie bianconere. Viene ingaggiato come allenatore Antonio Conte, fatto una grande squadra, che condurrà un campionato sempre nelle prime posizioni e il 7 maggio 2011, dopo il pareggio casalingo per 2-2 contro il Torino, ottiene la promozione in Serie A con tre giornate d'anticipo rispetto alla fine del campionato. Ma saranno proprio le partite finali a condizionare dopo un anno il futuro della Robur, ma questo i tifosi non lo sanno ancora e festeggiano la squadra e il tecnico Antonio Conte che dopo una bellissima festa allo stadio saluta e passa alla Juventus.

Per la stagione successiva Perinetti ingaggia come nuovo allenatore Giuseppe Sannino, proveniente dal Varese. La stagione comincia con 2 punti nelle prime tre giornate di campionato grazie ai pareggi sui campi di Catania e Roma. La prima vittoria arriva alla 5ª giornata quando i bianconeri si impongono per 3-0 sul Lecce. La salvezza giunge matematicamente il 2 maggio 2012 grazie al pareggio per 1-1 all'Olimpico contro la Lazio; al termine della stagione i bianconeri giungono al 14° posto eguagliando il precedente record di 44 punti. Nella stessa stagione il Siena raggiunge per la prima volta nella sua storia il traguardo delle semifinali di Coppa Italia. 
A fine stagione l'allenatore Giuseppe Sannino e il Direttore sportivo Giorgio Perinetti, lasciano il Siena destinazione Palermo.

Nell'estate il Siena deve affrontare il processo alla giustizia sportiva per presunti illeciti commessi nel campionato della promozione. Le partite incriminate sono Novara-Siena, Siena-Torino, Siena-Varese e Albinoleffe-Siena. Il Siena uscirà subito dal processo patteggiando 6 punti di penalizzazione da scontare nel campionato 2012-2013 e con la squadra decimata dalle squalifiche di giocatori, staff e dirigenti.

Per la stagione 2012-2013 il nuovo DS Stafno Antonelli, dopo avere venduto Mattia Destro alla roma per 17 milioni (era a metà con il Genoa) sceglie come allenatore il perugino Serse Cosmi, reduce dall'esperienza al Lecce, neo-retrocesso in Serie B. Dopo un pareggio in rimonta per 2-2 contro l'Udinese, il 24 settembre il Siena vince fuori casa contro l'Inter per 2-0 battendo un record: la squadra milanese, reduce da sei vittorie consecutive nei confronti del club bianconero, nella sua storia non aveva mai perso contro i toscani concedendo loro solo 4 punti (tutti pareggi) nei 16 precedenti. Il 16 dicembre 2012 il Siena, dopo la pesante sconfitta con la Fiorentina per 4-1, esonera Cosmi, sostituendolo con Beppe Iachini. Il ritorno in serie B arriva dopo pareggio del Genoa a Marassi contro l'Inter e che condanna il Siena al ritorno in cadetteria ancor prima del match dei toscani in casa del Napoli.
Finisce per ora la storia del Siena in Serie A ma questa retrocessione e figlia solo della penalizzazione perché la squadra ha lottato e meritava la salvezza.
Sara un'estate travagliata quella del 2013, Mezzaroma cerca di non fallire e riesce ad iscrivere la squadra al campionato solo in ritardo con la Banca MPS che solo all'ultimo giorno anticipa il paracadute che la lega di serie A riconosce alle società retrocesse.
Il Siena inizia la stagione 2013-2014 con sei punti di penalizazione, che nel corso dela campionato diventeranno otto per il mancato pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps di alcuni suoi tesserati.
Il Siena fallisce il ritorno diretto in Serie A nonché l'aggancio alla zona play-off, anche a causa del mercato di gennaio dove la società deve vendere Giannetti e Paolucci per problemi economici. La squadra lotta fino alla fine, nonostante i giocatori, staff e dipendenti siano senza stipendio da dicembre. Il 15 luglio 2014 l'Associazione Calcio Siena viene ufficialmente dichiarata fallita a causa dei debiti contratti.