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18/11/19 10:22 | Le pagelle di Giana Erminio-Robur Siena

CONFENTE 6: si fa trovare pronto nell’unico tiro della Giana del primo tempo, respingendo lateralmente la conclusione di Pinto. Nulla può sul colpo di testa in mischia di Perna che regala il provvisorio pareggio ai martesani.

D’AMBROSIO 6: qualche sbavatura iniziale palla al piede, ma poi si riprende complessivamente bene coprendo gli spazi giusti e concedendo poco dalla sua parte, anche se si fa anticipare di testa da Perna in occasione del pari lombardo. 

BARONI 6: dà ordine quando imposta, ma è altrettanto bravo difensivamente, dove risulta determinante nel fermare Duguet in scivolata a campo aperto al 55’.

PANIZZI 6,5: lucido dietro, propositivo in fase offensiva. Nella prima frazione arriva al cross un paio di volte, al 59’ offre un grande assist a Cesarini che colpisce la traversa. 

OUKHADDA 6: nel primo tempo spinge poco sulla destra, è ingenuo poi a trattenere il classe 2000 Zulli spalle alla porta concedendo la punizione che porta al goal lombardo. 

VASSALLO 6,5: ha gamba e lo fa vedere. Corre molto ed è bravo in fase di contenimento. Ottimo il cross in diagonale per Lombardo in occasione del nuovo vantaggio bianconero. 

GERLI 6: verticalizza molto spesso intuendo il modo per far male alla Giana, nonostante talvolta soffra la prestanza fisica di Remedi in fase di ripiegamento.  

SERROTTI 6: quando accende la luce illumina calcio con passaggi smarcanti d’alto rango. Lo fa trovando Cesarini in occasione del vantaggio bianconero, anche se perde l’equilibrio in un paio di occasioni nella ripresa. 

D’AURIA 7: l’uomo del momento. Mette in croce la difesa della Giana facendosi trovare tra le linee e decentrandosi sul settore di sinistra, dove fa letteralmente ciò che vuole. Estro, tecnica e qualità: il goal (il quarto in stagione) è la ciliegina sulla torta di una prestazione d’alto livello. Adesso è un fattore aggiunto. 

CESARINI 6: inizia alla grande portando a scuola Montesano in occasione del vantaggio firmato D’Auria, ma poi si divora il possibile raddoppio (29’) intestardendosi nel voler saltare il portiere quando avrebbe potuto calciare subito. Ad inizio ripresa colpisce la traversa in spaccata a porta sguarnita.

GUIDONE 6,5: si toglie un grosso peso il match winner, centrando la seconda rete in campionato. Avrebbe potuto siglare una tripletta viste le due ghiotte chances fallite.

LOMBARDO 6,5: gli bastano 6 minuti per regalare un cioccolatino che Guidone deve solo scartare.

GUBERTI 6: entra per dare imprevedibilità, manda in porta Da Silva nell’extra time con un passaggio dei suoi. 

DA SILVA SV

Per la mole di occasioni create, poteva benissimo finire con un punteggio assai più rotondo. E' innegabile che sotto questo aspetto qualche rammarico può (e deve) esserci. Una squadra che vuole stare in alto deve capitalizzare quanto più possibile, ma anche saper tenere il controllo della situazione. E ieri la Robur n'è stata capace. In seguito al pareggio della Giana Erminio i bianconeri non si sono lasciati prendere dalla frenesia, ma hanno mantenuto quel caro sangue di serpente chiesto da Dal Canto e rimesso il punteggio sui binari giusti. L'azione del raddoppio è da manuale: scarico di Panizzi per Vassallo, traversone che trova la testa di Lombardo (altruista e intelligente nell'occasione) e assist al bacio per Guidone che stavolta non sbaglia. Incornata in fondo al sacco e nulla da fare per Marenco che stavolta non può metterci una pezza. Le pecche in fase di realizzazione sono evidenti, ma è una questione più di cattiveria che di tecnica. Aspetti su cui si può migliorare solo con dedizione e tanto impegno.

(Niccolò Anfosso e Giacomo Principato)

Fonte: FOL
Foto: New Press