Destro e Immobile: la Robur nel passato, la nazionale nel futuro

Destro e Immobile: quella di martedì è stata la sfida tra i due attaccanti più “chiacchierati” del momento del calcio italiano. Entrambi si stanno facendo notare a suon di gol ed insieme sono stati convocati da Prandelli nell’ultima amichevole della nazionale azzurra. Il Ct li sta osservando e da più parti si vocifera che i due giovani bomber siano in corsa (per non dire in diretta competizione tra di sé) per un posto in Brasile per il mondiale che partirà tra qualche mese. Ma cosa hanno in comune oltre a tutto ciò? Nel passato entrambi, ad un anno di distanza, hanno vestito la maglia della Robur, seppur con fortune alterne.

Immobile arrivò nell’estate del 2010, andando a far parte del reparto offensivo della Robur di Conte. Alla prima esperienza con i grandi, dopo tanto settore giovanile, il buon Ciro restò a Siena solo per sei mesi. Troppa la concorrenza in quel Siena, e poco di conseguenza lo spazio che mister Conte riuscì a ritagliare ad un giovane molto interessante ma allora forse non ancora definitivamente sbocciato. Chiuse con il bianconero dopo 4 presenze e un solo gol, a Portogruaro nel 4-1 in favore dei bianconeri.

Storia diversa quella di Destro, che arrivò a Siena nell’estate del 2011. La partenza non fu delle migliori, ma quando Sannino lo gettò dentro, lui lo ripagò con il gol all’esordio contro il Lecce dopo appena sei minuti. La sua stagione fu un crescendo, fino a guadagnarsi il posto da titolare e divenire un vero e proprio uomo mercato nell’estate del 2012. Fu un’annata importante per il giovane bomber, che in totale collezionò 30 presenze con 12 reti, ai quali va aggiunta quella col Chievo in Coppa Italia che valse l’accesso alle semifinali.

Fonte: Fedelissimo Online