DERBY IN BIANCO

Finisce 0 a 0 l'atteso derby tra SIENA e VIOLA, un agrodolce punticino che ci permette di muovere la classifica dopo svariate gare a secco di punti.

Pronti via e il clima natalizio avvolge subito il match: la ROBUR ha voglia di fare un bel regalo ai tifosi  e parte a testa bassa caricando i timorosissimi ospiti gigliati.

Una pallina invitante messa in mezzo da D'AGOSTINO (VOTO 6,5 per l'ordine e l'insidia sulle palle da fermo) passeggia davanti alla linea di porta ospite in attesa di essere spinta in porta ma sia CALAIO' sia DESTRO sia BRIENZA (in ordine)  non arrivano in tempo all'appuntamento. 

Poi ci si mette anche quella maledettissima sfortuna che ci attanaglia ormai da diversi mesi. E quì le illazioni si fanno selvagge: sarà un malocchio lanciato da qualche entità a noi sconosciuta? Che sia una Macumba? Forse un rito Woodoo? 

Non è dato sapere: quello che è certo è che le conclusioni bianconere continuano imperturbabili ad uscire di un soffio a lato oppure a centrare i bianchi legni della porta, come nel caso di CALAIO' (VOTO 7 per il guizzo e 3 per i continui e irritanti off-side) che centra il montante con BORUC battuto.

Niente da fare. Come se non bastasse ci si mette pure quel favoloso arbitro livornese BANTI (VOTO 4 per la cecità notturna) che oltre a regalare cartellini gialli un pò a tutti (compresi tre magazzinieri, quattro raccattapalle e svariati steward ) non vede DUE RIGORI DUE NETTISSIMI A FAVORE DEL SIENA: prima DESTRO viene strattonato in area e poi BRIENZA viene agganciato sempre dentro l'area sopite. Clamoroso per tutti tranne che per l'arbitro BANTI DI LIVORNO.

Il secondo tempo si scambiano le parti: la ROBUR appare stanca e sofferente e la VIOLA viene piano piano fuori sempre avvolta dall'impietoso velo della paura di perdere.

I bianconeri si abbassano, non pressano più lucidamente e concedono tanto agli ospiti che spaventano BRKIC (VOTO 7 per le parate) in svariate occasioni.

Fischio finale e fine del chiasso.

Uno zero a zero da una parte soddisfacente per la volontà messa in campo dagli uomini di SANNINO, che hanno dato tutto fino all'ultimo minuto (VEDI BRIENZA: VOTO 9 sia per la prestazione  che per il goal salvato) e non si sono risparmiati.

Una volontà che però non è riuscita totalmente a mascherare L'ENORME FABBISOGNO DI INNESTI DI CATEGORIA che URGONO come il pane alla causa bianconera (VEDI ATTACCO ED ESTERNI).

Ora spazio alla pausa natalizia e alla bolgia di fine anno, con l'augurio che il prossimo 2012 in salsa Maya ci porti una bellissima salvezza condita da fortuna e gloria.   (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo Online