Depistolario VIII a cura di Jacopo Rossi

Ciao caro amico,

buon anno e buona fortuna. Come stai? Ti piace questo 2021? Insomma, vero? Dai, per ora non ha tradito le aspettative, né in campo né in Campidoglio. Vista la partita con il Trèstina? Ti ci metto l’accento, ché sennò poi sembra che mi sia rincoglionito e creda che siamo già in serie C, #quandoinvece. Quando invece il mister ha fatto i bagagli, con la Robur prima e due partite in più da giocare, chissà quando.
Niente più violini suonati dal vento, mio pacato Gila, mi brucia sul viso come un gol sbagliato di Guidone questa cosa. Però, nonostante tutto, voglio avere fiducia in questa holding

In questa giovane Holding. Chissà dove vanno a dormire gli allenatori in inverno, quando il loro contratto è congelato. Chi sa se qualcuno va a prenderli con un camion per portarli a vedere i cantieri. O se semplicemente volano via, con i loro giacchetti fluorescenti e i cappellini societari. Dove vanno gli allenatori in inverno? Non lo sapremo mai, carissimo amico mio.

Sappiamo solo quel che vediamo, e adesso non ci resta che sperare nel duo ArGil, che sembra una marca di plastiline per l’artistico. E ti dirò, ci sto: abbiamo visto di peggio, abbiamo visto di meglio, abbiamo visto un po’ di tutto. Vediamoci anche questa, finché dura, quindi fino a fine mese.

E poi, mi chiedi?
E poi vedremo quello che arriverà, come abbiamo sempre fatto. Intanto dobbiamo vederci il Tavarnelle, per dire, tamponi permettendo. Non so che dirti, non so nemmeno se  abbiamo davvero visto di peggio. Dobbiamo solo stringere denti (e culo), aspettare, connettersi allo streaming, tifare, bestemmiare e sostenere come sempre. Il tampionato è lungo e no, non è un refuso.

Io da parte mia sostengo e provo ad avere fiducia nella giovane Holding. Anche perché non ho altra scelta.

Ciao amico caro.

Fonte: FOL