Depistolario – Atto V

Ciao caro amico,

è un po’ che non ci sentiamo, lo so, scusami, sono stato impegnato a non fare un cazzo.
Te come stai? Io non lo so, non chiedermelo. Se proprio devi, ti dico che “sto”. Non vorrei esagerare, che ‘sto periodo mi sembra un po’ come il sette e mezzo a soldi. Hai una bassa probabilità di vincere, il banco probabilmente t’incula, se alzi la matta vai in crisi, se chiedi carta vai fuori veloce come la luce. O come il buonsenso in serie D.

Hai visto la partita con il Grassina? Io no. L’ambasciatrice nemmeno. La vedremo per poterla commentare, un giorno? E che ne so, mica sono Alessandro Barbero, che sa ogni cosa. Rivolte, pestilenze, democrazia, guerra. Vorrei sapere la metà di roba che sa lui. Anche solo per avere qualcosa di cui parlare quando parlo fra me e me aspettando una partita del Siena.

Ormai ho finito gli argomenti. Non posso più autocommentarmi le serate, perché non si possono più fare.

“Oh, hai visto che sbornia avevo ieri?”
“Eh sì, ero proprio un bel ‘briaco”

Potrei parlare di potta, nel caso, quello sì. Non fosse che poi finisce ad automanate perché tendo a darmi torto e ad alzarmi toni e mani sarebbe un’idea.

Ho finito l’argomenti. Per questo ti scrivo. M’annoio. Ieri ero a cena da un mio amico, ho preso il caffè in piedi e l’amaro in ascensore, mi metteva ansia il coprifuoco. Ma non quell’ansia bella, da assegnazione dei cavalli. Quella brutta, da assegnazione dei voti. Quella dove sei preparato al peggio, ma non al meno peggio, anzi armeno peggio, proprio al peggio. Che poi arriva, perché il peggio è gentile e saluta sempre, come quelli che un giorno scapeano e la fanno grossa, ma grossa livello servizio di Studio Aperto con musica triste di sottofondo.

Ma basta instristirsi, parliamo di te, parliamo di te, che fai, che fai? Giochi ancora a pallavolo nel Poggio a Caiano? E ti garba ancora di molto pescare trote, carpe, tinche? Bella la pesca, non m’è mai garbata.

Mi garberebbe vedermi un po’ di pallone rotolare, quello sì, ma se lo dici ora passi per superficiale.

Ma sai che ti dico? Pace. Oggi è mercoledì, domenica si va a San Giovanni Valdarno, vediamo che vien fuori. Dici ci sta non giochino? Vabbè, noi intanto si va, poi si vede, no? Tanto tocca andare a vista, Windows Vista. Pessima battuta, dici? Eh, lo so, se ero intelligente facevo il medievista. Come Barbero. (Jacopo Rossi)

Fonte: FOL