DELUSI, MA CON ANCORA VOGLIA DI LOTTARE

Erano mille al seguito della Robur. Sono tornati delusi, derisi, umiliati.

Non ci sono scusanti né interpretazioni di comodo: domenica a Firenze non ci s’è messo mano. E questo è l’aspetto che scoccia di più.

In terra fiorentina si è creato uno strappo che solo i risultati, e la continuità, potranno ricucire.

L’amore per la maglia e la bandiera possono fare miracoli in tal senso, ma resterà comunque una macchia indelebile che sarà difficile cancellare.

E’ come in un tradimento: l’amore può portare a superare il fatto ma in ognuno quanto è successo resterà sempre dentro.

Sarebbe da stupidi drammatizzare o aprire conflitti che peggiorerebbero la situazione, ma molti dei bonus disponibili per questo campionato sono già stati spesi.

Negli anni precedenti in questa situazione ci trovavamo dopo i tre quarti del cammino, quest’anno già ci siamo e solo, lo ripetiamo, una continuità di risultati può lenire le ferite che la partita più attesa dell’anno ci ha procurato.

Nessuno è alla ricerca dei colpevoli, la cosa allo stato attuale, ci interessa fino ad un certo punto, chiediamo solo che tutti, società, allenatore e squadra, facciano un sereno esame della situazione e si adoperino a portare i necessari miglioramenti.

Altrimenti la cosa, in termini di salvezza, si fa seria.

La debacle di Firenze è solo l’episodio più cocente ma anche nelle precedenti partite (Cagliari e 1° tempo con l’Empoli) l’allarme era già scattato.

Forse abbiamo sbagliato ad esaltarci dopo il 3-0  all’Empoli e forse sbagliamo ora ad abbatterci dopo la sconfitta con i viola ma è indubbio che da tre partite emergono segnali ben precisi che non possono lasciare tranquilli.

Non vogliamo peggiorare una situazione già di per se delicata, anche perché siamo alla vigilia di una serie di partite alla nostra portata e da cui dobbiamo ricavare il maggior numero di punti possibili, ma chiediamo che, da parte di tutti, dopo le chiacchiere sia dato seguito ai fatti.

Siamo e saremo accanto alla squadra, speriamo solo che ci venga data la possibilità di esprimere il nostro disinteressato amore. Per la serie “Come mi suoni, ti ballo”. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimi