Dellafiore: Trapani altro test probante, in Sicilia per giocarcela

Ventisei presenze e un gol, da tre punti, contro la Juve Stabia. Ma soprattutto una stagione da grande protagonista, per Paolo Dellafiore. “Sinceramente non pensavo all'inizio di trovare così tanto spazio – ha ammesso il difensore bianconero -. Sono contento e mi fa piacere che il mister abbia fiducia in me. Ma non penso di essere ormai diventato un titolare fisso. E' giusto mettersi sempre in discussione, in particolare dopo qualche giornata storta come può essere stata Bari. E' giusto analizzare sempre gli errori, limare le imperfezioni e cercare tutti i giorni di migliorarsi. Cosa che faccio come tutti i miei compagni”. Il posto, Dellafiore, se lo è guadagnato, anche grazie alla disponibilità a rivestire tutti i ruoli della difesa. “Durante l'anno abbiamo cambiato spesso – ha spiegato – sia a livello di moduli che di uomini, ma grazie al lavoro che svolgiamo con il mister e con i preparatori non abbiamo mai accusato gli accorgimenti apportati. Dobbiamo continuare così, a giocare attenti e concentrati contro qualunque avversario e in qualsiasi situazione di gioco, cercando di mantenere la porta inviolata e portare a casa qualche punto”. Il prossimo si chiama Trapani. “Loro arrivano da una lunga striscia di risultati positivi – ha dichiarato Dellafiore – e se si trovano ai piani alti della classifica un motivo c'è. Sono una squadra di qualità nel complesso e Mancosu, il capocannoniere della serie B è la loro arma in più. Dopo aver affrontato la coppia Tavano-Maccarone ci aspetta sicuramente un altro esame difficile. Ma siamo abituati alle difficoltà, è da luglio che ne fronteggiamo ogni giorno. Stiamo preparando bene la partita e sabato andremo là per giocarcela”. “Siamo a ridosso dei play off – ha proseguito il difensore -, ci aspetta un filotto di incontri con squadre che ci stanno davanti: sarà importante centrare buone prestazioni: con il bel gioco alla fine arrivano anche i risultati”. E a proposito di Empoli. “Alla fine è stato un buon pareggio considerando che stavamo perdendo – ha sottolineato il bianconero -. Rimane un po' di rammarico per non essere riusciti a sfruttare la superiorità numerica e a sbloccarla prima noi. E anche per il rigore concesso a Verdi che dal campo è sembrato subito molto dubbio. E' andata così, dobbiamo accettarlo e andare avanti”. “Un gol alla fine lo facciamo sempre e speriamo di continuare così – ha chiuso Dellafiore -: a gennaio abbiamo perso due uomini da 12 gol, ma sono altri ragazzi che possono dare il loro contributo. Vanno solo aspettati un po', ma si stanno integrando velocemente”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line

Foto: acsiena